Rifiuti, appalto congiunto tra comuni per affidare il servizio di raccolta

Otto Comuni hanno avviato la procedura per l'appalto della gestione dei rifiuti urbani. Mede (Comune capofila), Lomello, Olevano, Ottobiano, Pieve Albignola, Scaldasole, Valeggio e Villa Biscossi appalteranno il servizio per i prossimi sette anni: la procedura sarà gestita dalla Centrale unica di committenza di Garlasco. «Non sarà un nuovo Clir - precisa Silvia Ruggia, sindaca di Lomello - ma una semplice convenzione fra Comuni, per un bacino totale di 12mila abitanti, che riceveranno e salderanno fatture separate al futuro gestore del settore dei rifiuti. Lomello e Mede, in particolare, prorogheranno al 31 dicembre il servizio affidato all'impresa Sangalli di Monza in scadenza giovedì prossimo. Se il nuovo appalto d'igiene ambientale dovesse concludersi entro dicembre, ovviamente terminerà anche l'affidamento temporaneo alla Sangalli, con cui peraltro ci stiamo trovando molto bene». Gli otto Comuni ritengono che la modalità più appropriata per la gestione congiunta e coordinata dei servizi d'igiene ambientale «sia quella dell'affidamento in appalto della durata di sette anni mediante procedura di rilevanza europea da concretizzarsi con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, incaricando dell'espletamento della gara la Centrale unica di committenza di Garlasco». Il progetto ha ricevuto anche il supporto giuridico-legale dello studio Adavastro di Pavia, già incaricato della liquidazione del Clir.