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paviaDodici anni e due mesi di reclusione. Questa la richiesta del pubblico ministero, Roberto Valli, nei confronti di Ayoub Mallouki, 32enne di origini marocchine residente a Giussago. L'uomo è accusato di tentato omicidio per avere investito e ferito tre giovani, il 17 luglio 2021, davanti al bar Confluente di viale Venezia. Il giudizio, con rito abbreviato, si sta svolgendo davanti al giudice dell'udienza preliminare, Luigi Riganti. La richiesta del Pm tiene conto dello sconto di pena di un terzo concesso grazie alla scelta del rito.I l 32enne, difeso dall'avvocato Federico Simonati, deve rispondere del ferimento di tre giovani. Una di loro, L. A., una ragazza nordafricana di 19 anni, aveva riportato gravi ferite alla testa. Si è salvata ma è rimasta in ospedale per tanto tempo, in terapia intensiva, e ancora oggi sta seguendo un percorso di riabilitazione che si annuncia ancora lungo.Secondo la ricostruzione degli agenti della polizia stradale, quella sera di luglio il 32enne era arrivato davanti al locale in viale Venezia ubriaco e a bordo della sua Citroen C3. Aveva cercato di entrare nel locale ma il personale lo aveva respinto e, dopo una breve discussione, si era allontanato in auto.In viale Venezia aveva però incontrato un gruppetto di giovani, con cui aveva iniziato a litigare. Secondo l'accusa a un certo punto li aveva puntati con la macchina e li aveva investiti. Tre ragazzi erano stati scaraventati contro un'auto in sosta, un quarto si era salvato per pochi centimetri. L'uomo davanti al giudice si era difeso parlando di un'aggressione ai suoi danni che aveva preceduto l'accaduto. Secondo l'imputato, alcuni testimoni, tra cui il buttafuori del locale, avrebbero fatto una ricostruzione «non veritiera». L'uomo ha parlato di un'aggressione ai suoi danni che avrebbe preceduto l'accaduto.«C'erano sei persone, tutte ubriache, e molta confusione», aveva detto al giudice, che comunque aveva convalidato l'arresto e confermato la custodia in carcere, come chiesto dalla procura. Secondo la ricostruzione degli agenti della polizia stradale il 32enne era arrivato davanti al locale in viale Venezia ubriaco e a bordo della sua Citroen C3. Proprio per il suo stato di ubriachezza, il personale gli aveva impedito di entrare e questo, probabilmente, aveva fatto scattare la sua ira. --f.m.