Temperature in (lieve) calo ma il caldo torrido tornerà

paviaNon si prevedono giornate meno torride all'orizzonte. Purtroppo il quadro è chiaro e se quella di oggi sarà la giornata più calda con punte di 38 gradi sul nostro territorio (più di 40 gradi percepiti), il prosieguo della settimana e del mese non saranno di certo migliori. Con tutta probabilità le temperature potrebbero dare un minimo di tregua domani aggirandosi poco oltre i 30 gradi: il tutto grazie ad una blanda infiltrazione fresca. Per il resto, invece, non si vedono cambiamenti repentini all'orizzonte con la colonnina di mercurio stabile fra i 34 e 37 gradi e minime superiori ai 20. Sarebbe stato bello parlare di qualche perturbazione, pure per i campi ed i fiumi, e invece c'è da fare i conti con una realtà preoccupante. «Dopo un breve ed effimero rientro da est - spiega Tommaso Grieco, meteorologo di paviameteo.it - l'alta pressione sub-tropicale potrebbe nuovamente invadere il nostro territorio, ponendo le basi per una recrudescenza dell'ondata di caldo, specie a fine mese. Dobbiamo rassegnarci a questo caldo fuori norma, perché presto lo diventerà». Insomma, l'unica cosa da fare sarà armarsi di pazienza e resistere in attesa delle tanto agognate piogge. La situazione va di pari passo anche con la questione ozono, sopra i limiti di primo livello negli scorsi giorni a Cornale e appena sotto a Pavia. Con temperature così alte gli indici diventano importanti per stabilire la qualità dell'aria che respiriamo. I rischi riguardano irritazione agli occhi e alla gola, tosse e riduzione della funzionalità polmonare: si tratta di effetti a breve termine che cessano quando viene meno l'esposizione all'aria aperta. Guardando la situazione a livello nazionale in merito alle temperature, se Pavia piange (33 gradi nel tardo pomeriggio), altre città non ridono. Giusto per capire, la vicina Milano ieri alle 18 segnava 33 gradi, Piacenza 35, Cremona 34 e Lodi 33. Solo in alta montagna si riesce a respirare con temperature comunque ben oltre la norma; ieri a Livigno (1.800 metri) poco prima di cena il termometro segnava 17 gradi. --A. Mo.