Pavia nella morsa di "Scipione" giornate a 40 gradi e notti afose

PAVIAL'inizio della prossima settimana si preannuncia ancora più rovente dei giorni appena passati: in provincia di Pavia sono previste temperature anche oltre 40 gradi a causa dell'anticiclone "Scipione". Purtroppo sembra non avere fine l'ondata di caldo iniziata ormai da 5 giorni; anzi, la colonnina di mercurio è destinata a salire. Il tutto, aggiunto ai livelli di ozono oltre la soglia di allarme in alcune zone della provincia con il picco (208 micrigrammi per metro cubo d'aria) a Cornale in Oltrepo.Una situazione che rende l'aria ancora più irrespirabile causando anche problemi di salute. A ben vedere non si tratta del primo mese di giugno torrido, dato che negli ultimi anni le temperature peggiori sono state proprio avvertite in questi periodi. L'anomalia risiede nel fatto che il caldo torrido si era già palesato da maggio senza dare troppa tregua causando scarsità di piogge e la conseguente siccità che non accenna a diminuire.le previsioniInsomma, ci sarà da soffrire ancora per qualche giorno, conferma il meteorologo di paviameteo.it, Tommaso Grieco: «L'apice del caldo potremmo inquadrarlo ad inizio della prossima settimana, quando aria veramente bollente potrà risalire dal cuore dell'Africa: qualche paese della nostra provincia potrebbe toccare e poi superare la non invidiabile quota dei 38 gradi». Se aggiungiamo la quantità di ozono ed il tasso di umidità, si fa presto a superare quota 40 gradi percepiti. Già comunque la situazione di queste ultime ore è pesante da sopportare, prosegue: «Complice l'isolamento di una piccola, ma vivace, struttura ciclonica a largo delle coste portoghesi, l'alta pressione sub-tropicale ha strada libera verso il Mediterraneo. Abbiamo registrato massime di 36.6 gradi a Stradella, 36.4 a Cava Manara, 35,8 a Voghera e Pavia. Le notti sono tropicali con minime superiori ai 20 gradi e concedono un rinfresco solo lieve e del tutto parziale». notti afoseGiusto per capire, alla mezzanotte potrebbero registrarsi temperature tra i 26 e i 27 gradi. Capitolo ozono: a Cornale sono stati raggiunti i 193 ed i 208 microgrammi per metro cubo, quando il primo livello di allarme scatta a 180. In città a Pavia, invece, la centralina Arpa posizionata in via Folperti segnala una presenza media negli ultimi giorni di 170 microgrammi. I rischi legati a livelli di ozono troppo alti riguardano irritazione agli occhi e alla gola, tosse e riduzione della funzionalità polmonare: si tratta di effetti a breve termine che cessano quando viene meno l'esposizione all'aria aperta. Tornando alle temperature, per quanto riguarda l'Italia la zona più colpita sarà quella della pianura padana dove si prevedono fino a 37/38 gradi a Bologna e Ferrara, 36 a Milano, Mantova e Pavia, Bolzano. Eppure, nonostante tutto, siamo abbastanza fortunati perché se il nostro termometro non supera tecnicamente i 40 gradi, ciò accade ormai da qualche giorno in maniera costante in Francia e Spagna, maggiormente toccate da questo fronte anticiclonico. --Alessio Molteni