Verretto e Pizzale senza medici Scatta la protesta dei sindaci

VERRETTOManca il medico e cittadini e amministrazione comunale sono disperati. E preoccupati. Accade a Verretto (e a Pizzale) dove il medico titolare non è più disponibile. Ats, come accade in questi casi, ha predisposto un ambulatorio di continuità assistenziale, per fornire un professionista (che però è disponibile negli ambulatori di Lungavilla).I sindaci preoccupatiPeccato, inoltre, che il dottore abbia facoltà ridotte, non solo per la limitata disponibilità di tempo (e le conseguenti file interminabili che si creano) ma anche perché non può accedere ai fascicoli sanitari dei pazienti (per questioni di privacy): un grosso limite nell'esercitare la professione.«Da ottobre siamo senza l'unico medico di base e soltanto da maggio i nostri cittadini hanno a disposizione il professionista di continuità assistenziale: c'è solo il giovedì pomeriggio e a Lungavilla» si sfoga il sindaco di Verretto, Luigino Polin. «Una situazione insostenibile, perché la gente ha bisogno di un professionista di riferimento, che possa gestire in tutto e per tutto i problemi dei pazienti. Abbiamo nella sede comunale un ambulatorio disponibile gratuitamente, che rimane vuoto: siamo passati dall'avere almeno un medico tutti i giorni, perché sino a poco tempo fa erano due i professionisti, a non averne più nessuno. I nostri cittadini non sanno più cosa fare». I tanti disagiMolti i disagi subiti dai pazienti: non solo devono recarsi a Lungavilla, ma spesso nell'unico pomeriggio disponibile (ogni giovedì, dalle 16 alle 20) devono pure fare i conti con lunghe attese. I pazienti sono anche da Lungavilla (dove almeno ci sono altri 3 medici, mentre prima erano 4) e arrivano da Pizzale (dove lo stesso professionista di Verretto aveva un ambulatorio, ora chiuso anche lì). Senza dimenticare che l'ambulatorio di continuità assistenziale attivato da Ats sarà sino a fine giugno: probabile sia rinnovato per i mesi successivi, ma per ora non è ancora certo. Preoccupato anche Gaetano De Angelis, sindaco di Pizzale: «Ho informato per iscritto l'Ats in ordine alle lamentele verbali che mi sono pervenute da parte dei nostri cittadini. -spiega- A Lungavilla si formano lunghe file, interminabili: i pazienti sono per la maggior parte anziani e non possono attendere molto. Comunque mi è stato assicurato da Ats che rimodulerà gli orari degli ambulatori e invierà un altro medico sia per il comune di Pizzale, sia per quello di Verretto». --Alessio Alfretti