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TORREVECCHIA PIA.Fa il bis Gerardo Manfredi che, con 670 voti, pari al 46,62%, viene riconfermato sindaco di questo centro dell'Alto Pavese. La sua lista, "Torrevecchia domani", conquista 8 seggi in consiglio comunale, contro i 3 di "Torrevecchia Futura", guidata da Antonio Marolda che si ferma a 477 voti, 33,19%, mentre "Rinnovamento per il Bene Comune" ottiene un solo seggio e il suo candidato sindaco, Giovanni Greco, incassa 290 voti, pari al 20,18% dei consenti. CONTINUITÀ«Sono state premiate la continuità dell'azione amministrativa, la serietà e la dedizione al lavoro», commenta a caldo Manfredi che non risparmia stilettate agli avversari e dice: «A nulla è valsa l'azione disinformativa messa in atto dalle altre due liste, visto che la lista Greco ha visto più che dimezzare i propri consensi rispetto a cinque anni fa. Ancora una volta si è dimostrato che programmi basati su contestazioni non fanno breccia a Torrevecchia».Poi l'elogio alla nuova squadra, «costituita da persone serie e competenti, presenti sul territorio, in grado di agire per il bene dei cittadini» e la soddisfazione per l'ingresso in Consiglio di 3 donne sulle 4 in lista e di un 26enne, Mattia Migliardi, «il terzo consigliere più votato, a dimostrazione di quanto i giovani di Torrevecchia siano attenti alla politica». La neo amministrazione è già pronta a pensare alle prossime opere: la riqualificazione del parco di Vigonzone e il collegamento ciclabile con Zibido, previsto in un mega progetto da 5 milioni presentato con altri Comuni. «Avvieremo anche i programmi "L'amministrazione ascolta e il Comune informa" per tenere costantemente aggiornati i cittadini e coinvolgerli nelle scelte».Affluenza in caloResta, sullo sfondo il dato dell'affluenza al 52%, calato di circa 4 punti rispetto a cinque anni fa. «Non credo - sostiene Manfredi - che abbia giovato abbinare referendum e amministrative». «Ha pesato in queste elezioni la grande assenza dei cittadini, non hanno votato in 1.200 - sottolinea Antonio Marolda -. Una disaffezione a livello nazionale che si ripropone a livello comunale. C'è un evidente disinteresse e questo dispiace». Non nasconde la propria amarezza sul risultato Giovanni Greco: «Ha vinto ancora la lista dei campanili che raccoglie la destra del paese, nonostante abbia perso circa il 30%. Ha vinto grazie alla divisione delle altre forze e all'arroganza del segretario del Pd Esposito e del candidato Marolda che, durante un incontro volevano concederci solo due candidati su 12 in lista. Riteniamo quindi che abbiano la responsabilità di questa situazione».«Non c'è stata alcuna arroganza - replica Marolda -. Non hanno voluto accogliere la nostra proposta preferendo presentarne una in contrapposizione». Entrano in Consiglio per "Torrevecchia domani": Claudio Gilardi (41 preferenze), Silvia Palestra (41), Claudio Sacchetti (23), Marco Barbieri (34), Raffaella Pocobelli (23), William Ricci (27), Sara Bressan (24), Mattia Migliardi (37). Per "Torrevecchia Futura" Antonio Marolda, Luigi Esposito (48), Nicolò Presti (31), mentre per "Rinnovamento per il Bene Comune" Giovanni Greco. --Stefania Prato