Al panettone artigianale di Ricciardella riconoscimento dell'Accademia di cucina

paviaSoffice, dal delicato sapore di burro e vaniglia. Con due segreti: un prezioso lievito madre e grande pazienza. Per il suo panettone artigianale che esce ogni anno a Natale dal forno di Cascina Vittoria, lo chef Giovanni Ricciardella ha ricevuto il premio "Dino Villani 2022" dell'Accademia Italiana della Cucina. L'ennesimo riconoscimento per lo chef di Rognano che si distingue, tra le altre cose, anche per la selezione di ingredienti di primissima qualità. L'Accademia ha voluto premiare il suo «particolare impegno verso i tipici valori della produzione alimentare dell'Italia». Tra gli obbiettivi dell'Accademia, fondata nel 1953 a Milano da Orio Vergani (e dal 2003 Istituzione Culturale della Repubblica Italiana), compare anche quello di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all'estero. Dino Villani, al quale è intitolato il premio assegnato a Ricciardella, ha intrecciato il suo percorso con Pavia lavorando come pubblicitario per Vittorio Necchi, per il concorso "La sposa d'Italia".Nel 1934 Villani era stato assunto come direttore dell'ufficio pubblicità dall'imprenditore dolciario Angelo Motta. Da quella collaborazione era nata la réclame per il panettone Motta, il logo con la M rossa sulla facciata del Duomo di Milano. Sempre a lui si deve poi l'invenzione della colomba pasquale.Coincidenza fortunata Ricciardella viene ora premiato proprio per il suo panettone artigianale.Nel 1953 Dino Villani ha fondato con Orio Vergani l'Accademia italiana di cucina. Dieci anni dopo è partita l'idea dei ristoranti del Buon ricordo, che, fedeli alle tradizioni culinarie delle regioni di appartenenza, hanno offerto ai clienti un piatto in ceramica per ricordare la specialità servita. --