Riduzioni della Tari scattano gli sconti

Colli VerdiAbbassate le tasse a Valverde, Ruino e Canevino che fanno parte del nuovo Comune di Colli Verdi. L'amministrazione guidata dal sindaco Sergio Lodigiani, nell'ultima seduta del consiglio comunale, ha approvato il Piano economico finanziario per il periodo 2022/2025, come previsto dalle direttive di Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), le tariffe Tari per l'annualità 2022 e una serie di riduzioni della tariffa dei rifiuti per l'anno in corso, sia per le utenze domestiche sia per le attività presenti sul territorio comunale, che tiene conto dei periodi di chiusura nel periodo di emergenza sanitaria, ma anche della difficoltà attuale di riprendere a lavorare a pieno regime.«Una decisione già maturata da tempo - sottolinea il sindaco Lodigiani - e sostenuta anche dalla possibilità, per l'anno 2022, di utilizzare la restante parte di Fondo per le Funzioni Fondamentali erogato nel 2020 e 2021 e non applicato in tali anni». Il sindaco continua: «Il tutto si concretizza nella riduzione della parte variabile della tariffa di circa il 3% per le utenze domestiche, del 30% per le attività commerciali che non hanno subito chiusure negli scorsi anni e del 90% per quelle che sono rimaste obbligatoriamente inattive per alcuni periodi nel recente passato. Le riduzioni deliberate per le attività riguardano la parte fissa e la parte variabile della tariffa. Ricordo che la destinazione di tali fondi è vincolata da norme statali che obbligano all'uso degli stessi per tipologia di utenza». Le riduzioni tariffarie comportano per il Comune una spesa stimata in 10.700 euro finanziati con fondi Covid provenienti dal governo. Le riduzioni saranno già applicate in bolletta con la prima rata che scadrà il 16 dicembre 2022. «Un segnale di attenzione - conclude il sindaco di Colli Verdi - che la nostra amministrazione mantiene vivo per le attività sul territorio. Ricordo che non è semplice 'fare impresa' nei nostri piccoli paesi e ringrazio tutti coloro che continuano a credere nel loro sogno e nel lavoro». --Alessandro Disperati