Teatro Sociale, scelto l'ultimo consigliere ora il Cda è completo

Filiberto Mayda / vogheraAlla fine di una lunga trafila, di qualche intoppo e con parecchi rallentamenti, entro metà giugno dovrebbe insediarsi il nuovo consiglio d'amministrazione della Fondazione Teatro Sociale di Voghera. Nelle prossime ore, infatti, la sindaca Paola Garlaschelli, dopo qualche riflessione e dopo averlo annunciato durante la seduta di giunta di ieri pomeriggio, che ha preceduto il consiglio comunale, comunicherà l'ultimo dei quattro consiglieri indicati: si tratta di Andrea Angeleri, ingegnere di Castelnuovo Scrivia. Va ad aggiungersi a Renata Martinotti, dirigente medico in pensione, sindaca di Bastida Pancarana, indicata come presidente; Emilia Baggini, commercialista vogherese; e Massimo Bergaglio, imprenditore alla guida del Gruppo Piber. In un primo momento era stato indicato Salvatore Ruggeri, presidente di Valvitalia, ma l'imprenditore, per ragioni tecniche, aveva rinunciato all'incarico.A questo punto, il prossimo passo sarà quello di sostituire l'attuale Cda che è decaduto, in realtà, con la nomina della nuova sindaca alla guida di Palazzo Gounela. Lasceranno così l'incarico Leonardo Gallina, un grande amante ed esperto di teatro, e presidente dell'associazione Amici del Teatro Sociale; Paolo Boldroni, commercialista vogherese, già segretario dell'associazione Amici del Teatro Sociale e amministratore da oltre 25 anni della Società del Teatro, ente comproprietario dell'immobile; Sabina Depaoli, dirigente del liceo Galilei; e Antonella Sicbaldi, insegnante del Maserati e responsabile Forum Scuola del Pd provinciale. Indicativamente, persone che di cultura e teatro sapevano.Il "governo dei tecnici"Ma la giunta Garlaschelli ha preferito alla conoscenza culturale la competenza tecnica: «A noi interessano persone in grado di gestire una fondazione e un teatro, sotto gli aspetti tecnici, contabili, di business, imprenditoriali», spiegano fonti vicine alla sindaca. Insomma, un governo teatrale dei tecnici: ingegneri, imprenditori, dirigenti, commercialisti. Va anche detto che poi questo consiglio d'amministrazione dovrà a sua volta formare un comitato che si occuperà invece delle scelte culturali in stretta collaborazione con il futuro direttore artistico. Ma stiamo andando molto avanti, visto che i lavori al Teatro Sociale sono tutt'altro che conclusi. Anzi. La futura stagioneIn ogni caso, tutti i tasselli amministrativi, a questo punto, sono stati messi. Si può immaginare, dunque, una stagione teatrale che possa andare a cavallo - nella migliore delle ipotesi - tra il 2023 e il 2024, anche se il periodo più credibile potrebbe essere il seguente, ossia il 2024/25. La speranza dell'amministrazione di centrodestra, e della sindaca Garlaschelli, è quella di potersi presentare alle prossime elezioni con una stagione in corso, un teatro riconsegnato alla città e una vita culturale che veda al centro, dopo tanti anni, proprio il teatro cittadino. --© RIPRODUZIONE RISERVATA