Accordo con il Comune Eni verserà 1,5 milioni per finanziare lavori

SANNAZZAROUn segnale di vicinanza al territorio in tempi in cui la transizione energetica, dalle fonti fossili alle rinnovabili, crea qualche dubbio sul futuro produttivo e occupazionale del polo petrolifero Eni di Sannazzaro. Il segnale positivo arriva dal nuovo accordo di collaborazione triennale (dal 2022 al 2025) siglato alla direzione locale di Eni, in via Mattei, dal sindaco di Sannazzaro, Roberto Zucca, e dal direttore generale di Energy Evolution Eni, Giuseppe Ricci. COLLABORAZIONESi tratta di un accordo di collaborazione finalizzato ad interventi di miglioramento e potenziamento di infrastrutture socialmente utili. L'intesa prevede l'impegno di Eni a contribuire alle spese per la realizzazione di interventi che avranno una positiva ricaduta in zona per migliorare i servizi a vantaggio dei cittadini. Una sorta di "compensazione" che Eni riconosce alla popolazione di Sannazzaro a margine dell'impatto socio-ambientale esercitato sul territorio sannazzarese. Nella nota emessa congiuntamente dal Comune e da Eni non si fa cenno alla somma resa disponibile per garantire quanto pattuito tra le parti, ma da indiscrezioni raccolte e non smentite, la somma sarebbe la stessa concordata nel triennio passato, ovvero si tratterebbe di un'erogazione complessiva di circa un milione e mezzo di euro, come dire una media di 500mila euro l'anno. LA NOTALa nota congiunta dice: «Sarà l'amministrazione comunale a individuare nel tempo e a realizzare gli interventi che intenderà finanziare». Dell'accordo fa poi parte anche un secondo elemento che da anni è attivamente presente in zona: la "commissione di salvaguardia ambientale" che un tempo era costituita da Eni, Provincia, Arpa e dai soli Comuni di Sannazzaro e Ferrera, e poi allargata alla partecipazione degli altri Comuni confinanti con la raffineria ovvero Scaldasole, Mezzana Bigli e Galliavola. La nota aggiunge: «Eni erogherà il contributo anche per mantenere in vita la commissione che rappresenta un importante tavolo di confronto sui temi tecnici e ambientali e un necessario canale di informazione verso il territorio al fine di fornire una corretta, tempestiva e sempre aggiornata informazione ai cittadini dei vari Comuni in merito all'attività svolta da Eni nel territorio». E infine: «Gli accordi confermano quanto la raffineria di Sannazzaro, che ha un livello di complessità e di capacità tra i più elevati in Europa, sia strategica e centrale nel sistema produttivo, logistico e di evoluzione tecnologica del Gruppo Eni». --PAOLO CALVI