Grandine, la conta dei danni possibili rimborsi da calamità

SANTA MARIA DELLA VERSAVia alla conta dei danni della grandinata che, sabato sera, ha devastato i vigneti tra la valle Versa e la valle Scuropasso. Da ieri, i tecnici dell'ufficio territoriale regionale di Pavia hanno avviato i primi sopralluoghi per rendersi conto dell'impatto che la grandinata ha avuto tra i filari, tra l'altro in un periodo molto delicato come la prima fase dello sviluppo della pianta. Ora sarà importante che i proprietari delle aziende colpite compilino la scheda danni da consegnare poi al Comune che provvederà a trasmetterle all'ufficio regionale.L'analisi delle zone colpite«Trattandosi di una grandinata a macchia di leopardo ci vorrà qualche giorno per avere un quadro più chiaro della situazione, visto che in alcune zone il maltempo ha colpito di più e in altre meno - spiega il presidente della commissione regionale Agricoltura, il pavese Ruggero Invernizzi -. In base alla stima dei danni vedremo se sarà possibile attivare le deroghe alla legge 102, come avvenuto in passato, per riuscire ad ottenere i risarcimenti». Per fare questo bisognerà dimostrare che ci sia stata almeno una perdita del 30% della produzione. Anche da Roma, il deputato Alessandro Cattaneo sta seguendo l'evolversi della vicenda, pronto ad appoggiare un'eventuale richiesta di calamità naturale attivata dalla Regione: «Ho già interpellato i nostri uffici qui a Roma, ma prima serve un passaggio regionale - afferma il parlamentare forzista -. Nel frattempo, sono rimasto in contatto con Fabiano Giorgi, responsabile della filiera agricola di Assolombarda, e con alcuni produttori della zona, che purtroppo mi hanno confermato come in alcune aree la grandinata sia stata davvero devastante».Intanto, salgono a 9 i Comuni dove sono stati segnalati i danni: oltre alla zona tra Santa Maria della Versa e Rovescala, in particolare nelle frazioni Donelasco e Mosca, e tra Cigognola e Pietra, che sono stati gli epicentri della grandinata, Broni, Stradella e Montalto Pavese, il maltempo ha colpito, seppur più lievemente, anche alcuni vigneti a Lirio e Mornico Losana. «La vite è in fase di fioritura e bisognerà capire come si formerà l'acino, se la pianta in sofferenza deciderà salvare il suo apparato vegetale e perdere il frutto oppure no. Da lì si capirà quali danni avrà fatto la grandinata» sottolineano i tecnici di Coprovi Casteggio. Proprio oggi scadono i termini per presentare la richiesta di copertura assicurativa per i vigneti: «Dopo il maltempo di sabato c'è stata una corsa dell'ultimo minuto per assicurarsi - conferma la Coprovi -. Sicuramente c'è stato un aumento di richieste a fronte di questi eventi perché l'assicurazione rappresenta un paracadute per cercare di salvaguardare il reddito aziendale». --Oliviero Maggi