Vino e archeologia Le passeggiate enogastronomiche

La "Piccola guida archeologica della valle Staffora" (a cura del professor Stefano Maggi) diventa l'occasione per un ciclo di passeggiate in collina, tra degustazioni enogastronomiche, incontri con vignaioli e curiosità botaniche. Si parte domani con "Un insolito pomeriggio in Oltrepo: storia, botanica, cibo e vino al Vigneto Montarzolo": un'escursione tra i vigneti guidata da Nicola Ardenghi, curatore dell'Orto Botanico dell'Università di Pavia, che parlerà della vite e delle erbe spontanee presenti lungo il percorso. Il ritrovo è alle 15.30 all'azienda agricola Davide e Valter Calvi a Calvi a Castana (frazione Palazzina 24). Sono previste anche due brevi soste alle statue della Dama del Buttafuoco e di San Colombano (opere dell'artista Piovani). Arrivati in cima al vigneto Montarzolo ci sarà un picnic con degustazione di vini dell'azienda dei fratelli Calvi, cru d'eccezione che dà il nome al loro famoso Buttafuoco. Sarà anche l'occasione per parlare di territorio e della sua storia, con la presentazione della guida archeologica di Stefano Maggi.Per finire, Maddalena Scagnelli, musicista e cantante, proporrà alcuni brani del suo repertorio.Partecipazione 20 euro, posti limitati, prenotazioni scrivendo a gianesin@unipv.it. Consigli utili: consigliato abbigliamento e scarpe comodi e un telo o cuscino per sedersi per terra.L'evento sarà il primo di una serie di incontri che si terranno fino alla fine di luglio in aziende vitivinicole della valle Staffora per presentare la guida archeologica, realizzata anche grazie agli eventi collegati al progetto curato dal professor Maggi "Archeo Staffora - Archeologia nella terra del vino", presente sulla piattaforma di Crowdfunding "Universitiamo" dell'Università di Pavia.Dopo quella di domani all'azienda Calvi di Castana, seguiranno altre presentazioni abbinate a degustazioni e visite guidate presso la cantina Conte Vistarino a Rocca de' Giorgi, la Tenuta Frecciarossa a Casteggio e l'Azenda Agricola Torre degli Alberi dei Conti Dal Verme a Colli Verdi. Ogni tappa offrirà qualcosa di particolare, in base all'azienda ospitante, per creare occasioni di incontro tra l'Università, la ricerca scientifica e il territorio.--