Dodici Comuni uniti da 40 km di ciclabile

BRESSANA bottaroneDodici Comuni, una unica pista ciclopedonale di circa 40 km per immergersi nella natura del territorio oltrepadano. Il progetto della pista ciclo-pedonale "Sulle rive dell'Oltrepo'" si snoda lungo il paesaggio pianeggiante della sponda destra (sud) del fiume Po, su strade asfaltate e a fondo sterrato, che tocca il territorio di Bastida Pancarana, Bressana Bottarone, Casatisma, Castelletto di Branduzzo, Cava Manara, Lungavilla, Mezzanino, Pancarana, Pizzale, Rea, Verretto e Verrua Po.La realizzazione dell'intervento consentirà il collegamento ciclo-pedonale tra i centri abitati della zona, tra le due stazioni ferroviarie di Bressana Bottarone e Lungavilla-Pizzale situate lungo la direttrice Milano-Genova e con la ciclovia VenTo, la ciclovia del Po e la greenway dell'Oltrepo Pavese, oltre a offrire un elemento di connessione con la via Francigena e, in particolare, con la Via degli Abati. Un itinerario che nel suo complesso favorirà l'accessibilità turistica delle aree di pregio storico e ambientale poste lungo le rive del grande fiume, ma anche del territorio adiacente alle altre vie ciclo-pedonali collegate. «Occorre unire le forze e fare rete per utilizzare i fondi del bando rigenerazione urbana per dare un'arteria ciclopedonale che possa rilanciare tutto il territorio del basso Oltrepo Pavese», spiega Gianfranco Ursino, assessore ai lavori pubblici e all'ambiente di Bressana Bottarone che fa da Comune capofila per partecipare al bando con un progetto da 5 milioni di euro. «Le risorse non saranno distribuite tra i vari enti - prosegue Ursino- ma andranno a finanziare un unico progetto del territorio, senza andare a contare i chilometri che saranno realizzati in uno o l'altro comune. Questo rappresenta secondo me il valore aggiunto del nostro progetto. ». Nel contesto territoriale della pianura padana e suoi ambienti acquatici (fiumi, laghi, paludi e relative aree riparie) la pista "Sulle rive dell'Oltrepo" attraversa le valenze naturalistiche protette della Garzaia della Roggia Torbida di Bressana Bottarone (13 ettari), il Parco di interesse sovracomunale "Parco Palustre" di Lungavilla, il Bosco multifunzionale Arcadia situato nella golena tra Pancarana e Bastida Pancarana (84 ettari) e il "Parco dei Ronchi" di interesse sovracomunale di Verretto (61 ettari). Oltre alle bellezze naturali, lungo l'itinerario della pista ciclo-pedonale sono presenti diversi edifici d'interesse storico-turistico. Ad esempio, il Castello di Argine (Bressana Bottarone), Palazzo Mezzabarba (Casatisma), il Castello di Branduzzo (Castelletto di Branduzzo) e la Villa Meroni con annesso parco (Porana di Pizzale), l'attracco sul Po (nei pressi di Rea), Cascina Bella (luogo di nascita di Agostino Depretis a Bressana Bottarone) e altre grandi cascine tipiche lombarde e chiese campestri. --Alessio Alfretti