Scomparso, una telecamera lo riprende mentre guida

Adriano Agatti / casatismaL'unica traccia è sulla ex statale 35 in direzione di Casteggio e delle colline. La Toyota Rave 4 di Pier Luigi Paganotto sarebbe stata inquadrata da una telecamera in quella direzione ma da lì il 60enne, scomparso nella notte tra mercoledì e giovedì scorso, potrebbe aver proseguito la fuga in tutte le direzioni. Si tratta comunque di una pista che non viene confermata a livello ufficiale: i carabinieri stanno indagando in tutte le direzioni.le telecamereE hanno esaminato le immagini di diverse videocamere installate nella zona di Casatisma. Il giallo del magazziniere in pensione, che abita a Casatisma in via Bronzine, è molto lontano dalla soluzione. Con il passare delle ore le possibilità di trovarlo vivo diminuiscono anche in considerazione della lettera trovata sul tavolo di casa dalla moglie Serafina Di Gioia. «Non sono stato un buon padre», ha scritto Pier Luigi Paganotto prima di lasciare la sua abitazione e sparire nel nulla. Venerdì pomeriggio una Toyota Rave 4 parcheggiata era stata segnalata a Torricella Verzate ma il controllo effettuato dai carabinieri aveva dato esito negativo. L'auto non era quella dello scomparso.Ieri mattina e nelle prime ore del pomeriggio i vigili del fuoco e il personale della protezione civile hanno cercato il magazziniere scomparso nelle campagne vicino alla sua abitazione. Ma non hanno trovato nulla. Prima di tutto bisognerà localizzare l'auto, un mezzo che non è facile nascondere. Le pattuglie della protezione civile hanno battuto le campagne e i sentieri di Casatisma ma senza fortuna. Probabilmente le ricerche proseguiranno oggi anche se manca un piano coordinato perché non si sa da dove iniziare. Ed è molto difficile che auto e scomparso siano rimasti vicino all'abitazione di via Bronzine. Il magazziniere potrebbe essere da qualsiasi parte: non c'è la minima traccia per poter iniziare da un punto preciso.«Torna a casa, la vita va avanti e qualsiasi problema lo risolviamo insieme». È l'appello lanciato da Serafina di Gioia, la moglie dello scomparso. «Non ho più dormito - aveva spiegato la donna - mi auguro di ritrovarlo il prima possibile». Attende sempre qualche notizia del marito che non vede più dalla notte dell'11 maggio: «Erano le 23, gli ho chiesto se voleva venire a dormire - continua - ma lui è rimasto in salotto a guardare la tele. Fra l'altro quello era il giorno del nostro anniversario di matrimonio, ben 32 anni». Non riesce a trattenere le lacrime, Serafina Di Gioia mentre cerca di farsi una ragione della scomparso: «Spero non abbia commesso qualche gesto inconsulto. Ora vorrei avere sue notizie al più presto». --© RIPRODUZIONE RISERVATA