Senza Titolo

Sandro Barberis / mortaraDomenica 12 la provincia di Pavia è chiamata al voto. In tutti i Comuni per i tre referendum sulla giustizia (custodia cautelare, separazione delle carriere dei magistrati e sistema elettorale del Csm). L'attesa è soprattutto per le comunali che coinvolgeranno quasi 46mila elettorali di 17 Comuni della provincia di Pavia. Urne aperte dalle 7 alle 23 di domenica 12 giugno. i municipi al votoSi voterà per il sindaco a Mortara (uscente Marco Facchinotti), Gambolò (Antonio Costantino), Rivanazzano Terme (Marco Poggi), Giussago (Daniela Di Cosmo), Torrevecchia Pia (Gerardo Manfredi), Godiasco Salice Terme (Fabio Riva), Gravellona (Francesco Ratti), Valle (Pier Roberto Carabelli), Trivolzio (Paolo Giuseppe Giovanni Bremi), Magherno (Giovanni Amato), Marzano (Angelo Bargigia), Monticelli (Enrico Berneri), Frascarolo (Giovanni Rota), Bastida Pancarana (Renata Rita Martinotti), Mezzana Rabattone (Giorgio Facchina),Gambarana (Franco Alberto Cattaneo), Calvignano (Marco Casarini). Dove si presenterà una sola lista il candidato dovrà ottenere il quorum del 40%.la sfida a mortaraL'unico che vota con il doppio turno è Mortara, poiché superiore a 15mila abitanti: quindi a Mortara un candidato sindaco può essere sostenuto anche da più liste, al contrario in tutti gli altri municipi per ciascun candidato sindaco è ammessa solo una lista. A Mortara quindi un candidato può essere appoggiato da più liste. Non è detto che Mortara avrà il nuovo sindaco già domenica 12 giugno. Infatti risulterà eletto un primo cittadino solo se otterrà il 50% più uno dei voti validi. Altrimenti ci sarà il ballottaggio domenica 26 giugno tra i due candidati più votati. Di certo al termine delle votazioni Mortara, quarta città della provincia, avrà un nuovo sindaco. L'attuale Marco Facchinotti (Lega) non può presentarsi per la poltrona più alta della città dopo due mandati di fila. Sarà comunque candidato come consigliere per la Lega, partito in cui milita. Lega che al governo da 15 anni e ora punta tutto sul vicesindaco uscente Luigi Tarantola. La novità è che Forza Italia, da anni all'opposizione, in questa tornata sarà alleata con la Lega. A sostegno di Tarantola anche una civica. Centro destra comunque diviso. Fratelli d'Italia schiera Ettore Gerosa, medico in pensione che aveva sfiorato la vittoria 10 anni fa. Anche a supporto di Gerosa ci sono due civiche.Il centrosinistra prova nuovamente a scardinare il governo leghista della città con Marco Barbieri, candidato del Pd sconfitto al ballottaggio nel 2017. Per Barbieri un'alleanza giallorossa: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e una lista civica. Fedele alla linea invece Rifondazione Comunista che corre in solitaria solo con la propria lista. Alla guida il già sindaco Giuseppe Abbà.--