È morta l'operaia 52enne travolta da un furgone

ALBONESE Non ce l'ha fatta Paola Schionato, la 52enne operaia travolta martedì, poco prima delle 13, mentre andava al lavoro in bicicletta. Il decesso è avvenuto ieri al policlinico San Matteo di Pavia, dov'era stata ricoverata in seguito alle gravi ferite riportate nell'incidente. Ieri la notizia si è diffusa in pochi minuti nel paese di 500 abitanti fra Mortara e la provincia di Novara. Il sindaco Andrea Bazzano, rimasto in costante contatto con i parenti dell'operaia presenti al San Matteo, si fa portavoce dell'intera comunità. «Siamo tutti affranti - ha detto ieri pomeriggio -. La cognata di Paola mi ha confermato la morte: sono afflitto perché la nostra concittadina era una donna molto solare. Tutta Albonese si stringe attorno alla famiglia in un forte abbraccio. Al momento non sappiamo ancora la data dei funerali, che si svolgeranno ad Albonese». Martedì Paola Schionato si stava recando all'impianto di recupero dei rifiuti GreenUp, lungo la statale 211 della Lomellina verso Mortara, quando un furgone che viaggiava nella stessa direzione l'ha colpita, probabilmente con lo specchietto laterale.L'impatto è avvenuto lungo le poche centinaia di metri che separano il centro abitato di Albonese dall'impianto: l'operaia ha percorso la ciclabile, che però s'interrompe all'altezza del cimitero, per poi pedalare lungo la statale 211. Dopo l'impatto, la donna era stata trasportata in prognosi riservata con l'elisoccorso, atterrato in un campo a lato della statale, al policlinico di Pavia. Paola Schionato, che viveva da sola, era molto conosciuta da tutti ad Albonese. I colleghi dell'impianto hanno vissuto tre giorni nella speranza di vederla tornare al lavoro mettendosi in contatto con i parenti più stretti per ricevere informazioni da Pavia. --Umberto De Agostino