Ferito nell'agguato, non ha ancora un nome forse un regolamento di conti per la droga

le indaginiAdriano AgattIUn brutale regolamento di conti nel mondo dello spaccio di droga. E' l'ipotesi seguita dai carabinieri per identificare le persone che hanno ferito gravemente a colpi di pistola un giovane che non è stato ancora identificato. Una vicenda avvolta nel mistero assoluto che potrebbe essere strettamente collegata all'inseguimento tra due o tre auto avvenuto lunedì sera a Campospinoso, sulla ex statale 617. La vettura inseguita, una Opel, è uscita di strada e si è schiantata contro un palo: il conducente è stato «prelevato» a forza ed è stato caricato sanguinante per ferite al volto sull'auto degli inseguitori che sembra fossero armati di fucile. Il corpo del ferito era stato trovato, martedì sera, sulla strada provinciale che collega Barbianello a Casanova Lonati ma gli spari erano stati esplosi poco prima alla Cascina Casoni Nuovo, a circa un chilometro e mezzo di distanza nel territorio comunale di Broni.Il trambusto«Ho visto un uomo che aveva appena scaricato un ferito dalla vettura ed ha urlato: "chiamate un'ambulanza, fate presto"». Racconta Giuseppina Fontana che abita in via Scuropasso a Barbianello e l'altra sera ha setito il trambusto davanti a casa. Il ferito, un giovane di età tra i 20 e i 30 anni, è ricoverato in condizioni molto gravi nel reparto di rianimazione del San Matteo di Pavia. E' stato centrato più volte da colpi di pistola alle gambe. I proiettili gli hanno leso l'arteria femorale ed ha rischiato di morire dissanguato. Se il giovane è ancora vivo lo deve all'intervento del medico del 118 che gli ha bloccato l'emorragìa e lo ha intubato rapidamente: nella notte è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durato diverse ore. La prognosi resta riservatissima. Probabilmente gli aggressori non volevano ucciderlo ma quando si sono accorti che perdeva sangue lo hanno caricato su un'auto e dalla cascina abbandonata lo hanno portato e scaricato in via Scuropasso, urlando di chiamare l'ambulanza.sequestrate due autoI carabinieri hanno sequestrato due automobili, una Opel Astra uscita di strada vicino alla cascina e una Renault Clio trovata in un garage sempre nella cascina di Casoni Nuovo. Entrambe le vetture sono intestate a prestanomi. Si cerca chiarire il giallo di un tentato omicidio che forse è iniziato a Campospinoso lunedì sera e si è concluso il giorno dopo a pochi chilometri di distanza. Il ferito non è grado di parlare e gli investigatori dell'Arma ( l'inchiesta è stata assegnata al personale del reparto operativo del comando provinciale di Pavia e ai colleghi della compagnia di Stradella) stanno cercando di identificarlo. Dovranno prendere le impronto digitali della «vittima» per scoprite se sono inserite in banca dati. I militari non escludono che il ferimento dell'uomo sia avvenuto nel contesto di una «guerra» tra magrebini e albanesi per il controllo dello spaccio nelle campagne tra Barbianello, Redavalle e Broni. --© RIPRODUZIONE RISERVATA