Il sindaco di Sant'Angelo entra nel partito di Calenda

Sant'Angelo LomellinaIl primo sindaco di Azione in Lomellina. Ingresso ufficiale nel partito centrista dell'ex ministro Carlo Calenda per Matteo Grossi. Il primo cittadino lomellino ha sancito l'ingresso nella formazione di Calenda ieri mattina. «Ho avuto un incontro nella sede di Azione, in centro a Roma - spiega Grossi -. Ho parlato mezz'ora con Calenda, siamo sulla stessa linea». Secondo Grossi, europeista convinto e membro della fondazione Einaudi, nel panorama politico attuale «mancava una formazione veramente centrista». Da qui l'idea di aderire alla formazione di Calenda, che secondo gli ultimi sondaggi è intorno al 5% a livello nazionale. «Mi ha fatto un'ottima impressione anche la sede del partito, piena di giovani dinamici e pronti a "martellare" per Azione - aggiunge Grossi -. Niente a che vedere con i partiti tradizionali. In tanti, tranne la Lega, mi avevano chiesto di entrare nelle loro formazioni, ma ho sempre declinato l'offerta». Dopo l'incontro romano con Calenda, secondo Grossi, 43 anni vigile del fuoco professionista e sindaco al secondo mandato, «bisogna iniziare a darsi da fare per allargare la rete di Azione anche sul territorio della Lomellina». Il primo obiettivo del sindaco di Sant'Angelo è quello di portare all'interno del movimento di Calenda un gruppo di amministratori locali e consiglieri della Lomellina attualmente non schierati con i partiti. «Ci sono una trentina di persone interessate nei Comuni della Lomellina - preannuncia Grossi -. L'ho detto anche a Calenda». --S.Bar.