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BERGAMO«Non possiamo pensare adesso alla vittoria dell'Europa League: sono già complicati gli ottavi, anche se abbiamo un piccolo vantaggio da gestire». Gian Piero Gasperini spiega l'atteggiamento della sua Atalanta in vista della sfida di ritorno in casa del Bayer Leverkusen: «Mi andrebbe bene che si ripetesse il cliché della partita di andata. La gara va giocata nei 90 minuti o nei 120. Di fronte abbiamo una squadra tatticamente simile al Napoli, preparata, a trazione anteriore, di qualità. A Bergamo è stato un 3-2 molto bello, che avrebbe potuto essere 4-1 con quell'occasione di Muriel e, invece, è finito col minimo scarto». I bergamaschi puntano dritto all'accesso ai quarti dopo le imprese già riuscite in Coppa Uefa eliminando il Colonia (per poi uscire con l'Inter) il 12 dicembre '90 col compianto Piero Frosio in panchina (con i milanesi ci sarebbe stato Bruno Giorgi, anche lui prematuramente scomparso) e in Champions nel 2020 col Valencia per poi perdere in gara secca a Lisbona dal Psg. Previsto un abbondante contro-turnover rispetto alla squadra rivoluzionata per sei undicesimi domenica scorsa: «Mi sono già soffermato sul perché della differenza di risultati, voglio passare oltre. La serie A è equilibrata e per me la nostra posizione è di prestigio: se vai avanti in Europa sei avvantaggiato ovunque, perché vuol dire che sei più forte». --