Medici di base, Oltrepo in crisi Almeno quindici posti vacanti

Santa MariaMancano 15 medici di famiglia sul territorio oltrepadano. A Santa Maria della Versa viene segnalata la necessità di aprire quanto prima l'ambulatorio con un medico titolare. La situazione più critica resta quella del Casteggiano, dove servono cinque medici, mentre è prioritaria, se si riusciranno a reclutare i professionisti, la riapertura degli ambulatori di Borgo Priolo, Santa Maria della Versa, Retorbido e Brallo di Pregola. La fotografia della situazione emerge dall'individuazione degli "Ambiti territoriali carenti di assistenza primaria", un report che almeno due volte l'anno, a marzo e a settembre, Ats Pavia invia in Regione per segnalare le zone del territorio che necessitano di un potenziamento urgente della medicina territoriale.A preoccupare è soprattutto la situazione del Casteggiano (Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Calvignano, Fortunago, Montalto Pavese, Casatisma, Casteggio, Corvino San Quirico, Montebello della Battaglia, Mornico Losana, Oliva Gessi, Robecco Pavese, Santa Giuletta, Torricella Verzate), dove mancano quattro medici a Casteggio e uno a Borgo Priolo: il primo bando per l'assegnazione dei posti è andato deserto ed è stato attivato un cosiddetto "ambulatorio di continuità assistenziale", prima nella sede della Cri di Casteggio e ora a Borgo Priolo, aperto solo due volte alla settimana. Questo mese dovrebbe uscire il nuovo bando mentre a giorni è atteso un medico sostituto per Borgo Priolo. Mancano due medici nell'ambito di Voghera e due nel territorio del Vogherese/Valle Staffora (Cecima, Ponte Nizza, Val di Nizza, Codevilla, Godiasco, Montesegale, Retorbido, Rivanazzano, Rocca Susella, Torrazza Coste) dove è necessaria l'apertura dell'ambulatorio di Retorbido. Non va meglio nella parte orientale dell'Oltrepo: manca un medico in val Versa (Colli Verdi, Golferenzo, Montecalvo Versiggia, Rocca De' Giorgi, Volpara, Rovescala, Santa Maria) e a Santa Maria viene segnalata la necessità di aprire l'ambulatorio del medico titolare, visto che ora c'è un solo medico supplente per circa 2.000 mutuati. Manca un medico anche nell'ambito territoriale dello Stradellino (Montù Beccaria, San Damiano al Colle, Arena Po, Bosnasco, Portalbera, San Cipriano Po, Stradella, Zenevredo), uno nel Bronese (Albaredo Arnaboldi, Broni, Campospinoso, Redavalle), uno nell'ambito di Bressana (Barbianello, Bressana Bottarone, Casanova Lonati, Mezzanino, Pinarolo Po, Rea, Verrua Po) e uno nel territorio di Bastida Pancarana, Castelletto di Branduzzo, Cervesina, Lungavilla, Pancarana, Pizzale, Verretto. Difficile la situazione anche in alta Valle Staffora (Brallo di Pregola, Santa Margherita Staffora, Bagnaria, Menconico, Varzi, Romagnese, Zavattarello), che è stata individuata come zona disagiata, ovvero dove il bando per il reclutamento di medici è andato deserto per tre volte di fila: qui serve un medico e va aperto l'ambulatorio al Brallo. --Oliviero Maggi