No vax, gli irriducibili più di un pavese su 10 non ha mai ricevuto nemmeno una dose

Donatella Zorzetto / PAVIAPiù di un pavese su 10 non si è vaccinato contro il Covid. Complessivamente sono 74.431 i no vax in provincia su una platea di 526.446 persone. Per quanto riguarda le prime dosi, 90 Comuni si trovano tuttora sotto la soglia dell'80%, contro una media regionale del 94%. Inoltre, 7 centri non superano il 70%. Un quadro, quello delle vaccinazioni in provincia di Pavia, dal quale emergono forti discrepanze. Un esempio: quale differenza c'è tra Pancarana e Suardi? Entrambi sono piccoli centri: il primo conta 276 vaccinabili contro il Covid, il secondo 543. Il primo si trova in Oltrepo, il secondo in Lomellina. Ma sono agli antipodi della classifica provinciale dei vaccinati. Perchè Pancarana è primo con l'87,68% di abitanti che ha assunto la prima dose (ne mancano all'appello 23), mentre Suardi è maglia nera con il 59,48%, e ha 105 residenti che non si sono ancora immunizzati.I grandi centri segnano il passo Nella fotografia che riporta lo stato di avanzamento delle vaccinazioni sul territorio provinciale, l'immagine dei grandi centri pavesi esce sfocata. A cominciare dal capoluogo. Pavia, quanto a prime dosi somministrate, si stacca di circa 13 punti dalla media regionale, ma lo fa in negativo: per ora ha convinto a immunizzarsi l'81,5% degli abitanti, contro i 94% registrato in Lombardia. Così, su 73.116 vaccinabili, a Pavia ce ne sono 10.102 che la prima dose non l'hanno fatta. Va un po' peggio a Voghera e Vigevano: la città oltrepadana ha raggiunto l'80,84% dei suoi 37.920 vaccinabili, tuttavia ne ha ancora 5.742 in stand by. Mentre, per la città ducale, la soglia di prime dosi somministrata, fino ad ora è del 79,82%. Così, dei 61.302 che compongono la platea, ne restano 9.196 che devono iniziare il ciclo vaccinale. Che sia un'alta soglia di no vax a militare in queste tre città è probabile, come del resto pure nella quarta città in provincia per importanza. Mortara, 14.880 vaccinabili, ha arrancato verso il 78,59% di prime dosi, mentre 2.405 residenti non hanno scelto di immunizzarsi. Ma, a riservare sorprese è anche la classifica dei Comuni virtuosi in provincia. Balza subito all'occhio che i centri che maggiormente hanno risposto all'appello a proteggersi dal Covid, sono piccoli o medio piccoli. Questo perchè, su bassi numeri, è più facile raggiungere l'obiettivo, quindi alzare le percentuali. Il primo Comune è, appunto, Pancarana, seguito sul podio da Pizzale (667 vaccinabili), con l'86,96% di prime dosi fatte e 73 persone ancora da immunizzare, mentre al terzo posto c'è Robecco Pavese (505 vaccinabili) con l'86,34% e 55 no vax. Per trovare, sempre tra i virtuosi, un centro di medie dimensioni, bisogna slittare in 10ª posizione: Cava Manara, con 6.577 vaccinabili, ha raggiunto l'84,81%, ma deve convincerne altri 683. I comuni "maglia nera" Infine ci sono i comuni con la peggior performance, buona parte dei quali si trova in Lomellina. Anche in questo caso parliamo di piccoli centri, che solo in due casi si avvicinano ai 2mila abitanti. Per il resto siamo nell'ordine di poche centinaia di vaccinabili. Ad occupare i primi tre posti dei peggiori in provincia, oltre a Suardi, sono Frascarolo (1.097 vaccinabili), con il 60,26% di prime dosi inoculate e 201 non ancora immunizzati, e Torre Beretti (477 vaccinabili), che tocca il 61,64% di prime somministrazioni e 91 tra uomini e donne che il vaccino non l'hanno ancora preso in considerazione. --