Il Varzi perde Grasso per almeno un mese In attacco tocca al giovane Citterio

VARZITegola sul Varzi. Nico Grasso ha riportato uno stiramento al termine dell'amichevole di domenica scorsa con la Gaviese e sarà out almeno per un mese: il Varzi proverà a recuperarlo per la gara di campionato con la Rhodense del 20 febbraio. L'attaccante, che ha realizzato sino ad ora 16 gol stagionali (9 in campionato, 2 in Coppa Italia e 5 in amichevoli), intensificherà cure e terapie varie, con l'intento di anticipare i tempi, senza però rischiare ricadute.Una perdita importante per i granata, in un momento della stagione delicato già di per sé (vedi Covid) e anche per il fatto che gli infortuni sono sempre dietro l'angolo (anche per gli effetti del virus). Grasso è poi il "gemello" nell'attacco granata del "Duca" Pizzini, anche lui in rete per ben 16 volte in stagione (9 in campionato e 7 in amichevole). Grasso&Pizzini formano una delle coppie più prolifiche e temute del girone A di Eccellenza. Fuori lui, dovrebbe toccare al giovane (classe 2000), Alessio Citterio, raccoglierne l'immediata eredità e fare coppia con Pizzini nel reparto avanzato del 3-4-1-2 che mister Pagano ha sempre intenzione di riproporre alla ripresa del campionato, che proporrà il derby con l'Accademia Pavese, in calendario domenica 30 gennaio a Sant'Alessio con Vialone, valido per quarta giornata di ritorno (le prime tre giornate saranno recuperate più avanti).Ci saranno almeno 5 defezioni al rientro in campo per il Varzi. Oltre all'attaccante Grasso, sono ai box per infortunio l'esterno difensivo di fascia destra Ruggeri (problemi al ginocchio) e il centrocampista Franceschinis (guai muscolari). I due hanno già ricominciato ad allenarsi a parte ma torneranno di nuovo a disposizione per la gara casalinga con il Base 96 Seveso (5^ di ritorno). Oltre ai tre infortunati, i granata non potranno contare sugli squalificati Scarcella (difensore centrale) e Orrico (esterno difensivo) che con la sosta forzata per Covid, non hanno ancora avuto occasione per scontare la giornata di stop forzato.--Alessandro Maggi