Flop del nuovo bando S. Cristina rischia di restare senza medici

Giovanni Scarpa / S. CRISTINA Scatta l'emergenza per i medici di base in paese. A lanciare l'allarme è il sindaco Elio Grossi, dopo che anche l'ultimo bando per averne uno è andato deserto. E anche per il solo medico presente ora in paese, che ha oltre 3 mila pazienti, il periodo di sostituzione scade fra un mese, cioè a febbraio. LE PROTESTEAlle preoccupazioni del sindaco si sono aggiunte, per la situazione attuale, non poche lamentele e segnalazioni. Un servizio essenziale che in questo periodo di emergenza sanitaria, con un unico medico in attività, è assolutamente insufficiente per un Comune come Santa Cristina. «Per quanto riguarda il medico di base il territorio è diviso in ambiti sanitari, il nostro è composto dai Comuni di Zerbo, S. Zenone, Costa de' Nobili, Corteolona e Genzone, S. Cristina e Bissone. _ spiega Grossi _. Ats, applicando le normative regionali destina i medici in funzione al numero degli abitanti, che sono autorizzati ad esercitare solo in questo ambito. Negli ultimi due anni, però, abbiamo avuto due congedi. Uno ha riguardato S. Cristina, e per la sua sostituzione Ats ha emesso due bandi che purtroppo sono andati deserti». A complicare la situazione, spiega ancora il sindaco, la sospensione di uno dei medici di base perchè no vax. E la morte, prematura, nella tragedia del Mottarone della dottoressa Roberta Pistolato, il medico di base che abitava a Castel San Giovanni e che avrebbe dovuto arrivare proprio a Santa Cristina per coprire un posto vacante. SOSTITUTO A TEMPO«Attualmente il servizio di medicina di base è esercitato da un sostituto a tempo determinato che in più ha dovuto sopperire al medico sospeso e quindi sono circa 3000 gli assistiti di sua competenza _ sottolinea Grossi _. Abbiamo più volte sollecitato Ats, che però si è detta in difficoltà per la mancanza di diversi medici di base e comunque siamo in contatto per poter risolvere in tempi brevi anche questo disservizio». Anche ieri il sindaco ha contattato l'Agenzia di tutela della salute. «Ma al momento non abbiamo avuto nessuna informazione, se non la conferma che mancano medici di base» afferma il sindaco di Santa Cristina. «Noi siamo i primi a dolerci per questi disguidi e disservizi e posso assicurare la nostra massima attenzione e impegno quotidiano che a volte non basta _ conclude Grossi _. Ma se su 20 bandi emessi a dicembre c'è stata una sola adesione, il problema è generale. Il sistema burocratico sta bloccando la sanità, soprattutto nei piccoli Comuni. Che per tanti servizi sono regrediti di anni». --