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VIGEVANOVigevano Promotions è «l'unica realtà locale gestita da un gruppo di guide turistiche abilitate». Dal 1985, quando l'operatore turistico fu fondato dall'olevanese Enzo Padovani, a oggi Vigevano Promotions è sinonimo di visite guidate nella città ducale. «Ma con il nuovo anno - spiega la presidente Barbara Geremia - vogliamo guardare convintamente anche alla Lomellina, dove le opportunità di ammirare castelli, abbazie e palazzi sono numerose: desideriamo fare da ponte fra Vigevano e la Lomellina, dove è attivo già da anni un organismo come l'Ecomuseo del paesaggio lomellino. Perché ci sono sempre angoli e prospettive che il visitatore non ha il tempo di cogliere: il nostro obiettivo è di guidare il turista verso la loro scoperta».Il nuovo anno è iniziato in modo positivo. Le guide di Vigevano Promotions hanno accolto una sessantina di persone nel giorno dell'Epifania e lo scorso fine settimana. «Siamo consapevoli - prosegue Barbara Geremia, affiancata da Padovani, Lara Manzoni e Rita Merati - che non stiamo parlando di numeri altissimi, ma si deve tener presente che siamo in piena pandemia e che le difficoltà pratiche sono evidenti: in ogni caso, siamo pronte a nuove sfide nell'attesa che questo periodo finisca».All'orizzonte c'è l'evento "Vigevano in love", in collaborazione con il consorzio Diapason, previsto per San Valentino e indirizzato agli innamorati. Poi Vigevano Promotions ha l'opportunità di guidare i turisti all'interno del Museo del tesoro del duomo, che custodisce decine di opere dell'ultimo periodo sforzesco grazie al duca Francesco II Sforza. La prima sala è dedicata alle antiche testimonianze di fede in Lomellina con reperti che giungono dalla pieve e dal battistero di Velezzo Lomellina. Invece il cassaforziere ricorda l'elezione di Vigevano a sede vescovile: servì, infatti, per trasportare a Vigevano la donazione di Francesco II. Si prosegue nella zona dedicata al vescovo Juan Caramuel y Lobkowitz, figura di primo piano nel panorama culturale del Seicento: multiforme ingegno che spaziava dalla teologia alla matematica, dall'architettura alla poesia. --Umberto De Agostino