Il presepe debutta davanti alla chiesa grazie ai volontari

GALLIAVOLA Un presepe appena fuori la chiesa parrocchiale, grande almeno dieci metri quadrati, e che arricchisce piazza della Vittoria a Galliavola. È il frutto del prezioso lavoro collettivo di un gruppo di volontari tra i quali diversi amministratori comunali. Un'opera che ha richiesto tante ore di lavoro coinvolgendo anche buona parte del piccolo paese. «Abbiamo voluto fortemente da questo Natale dare il via alla creazione di un grande presepe all'aperto: lo faremo anche in futuro - spiegano gli organizzatori -. Non solo: prevediamo dall'anno venturo di costruire diverse casette di carattere natalizio che collocheremo, con l'aiuto dei nostri concittadini, in tutte le strade del paese. Il presepe di quest'anno non è che l'avvio di un'iniziativa che potrebbe fare di Galliavola la piccola capitale dei presepi lomellini». Ognuno, per la Natività di Galliavola, ha fatto la propria parte: Giovanni Longo, oltre al progetto generale, ha realizzato la grande capanna in legno e paglia. E poi la partecipazione dell'assessore Mario Broglia che, unitamente ai consiglieri comunali Paola Broglia, Maria Antonietta Franzini e Fabio Re hanno attivamente partecipato alla realizzazione dell'opera mettendo a disposizione il loro tempo libero, strumenti di lavoro e la loro creatività. «Il parroco don Gian Alberto Valdeterra ha poi reso disponibile la vera "materia prima" del presepe ovvero le statue che da sempre venivano utilizzate per allestire la Natività in chiesa, statue antiche di una bellezza esaltante - sottolinea la sindaca Caterina Faedda- Insomma Galliavola offre per Natale il suo grande presepe "en plein air"; dal prossimo anno il borgo potrebbe diventare la piccola capitatale dei presepi lomellini con le casette stabilmente realizzate sulle strade e nella rinnovata piazza del municipio».-- P.C.