Provinciali, il derby del centrodestra è tra Palli e Bargigia ma la Lega si spacca

Stefano Romano / paviaLa partita per la presidenza della Provincia di Pavia sarà un derby all'interno del centrodestra. Un derby che, a giochi fatti o forse anche prima, non sarà indolore per la Lega provinciale che rischia di spaccarsi visto che i due candirti presidenti sono diventati sindaco sotto le insegne del Carroccio e ora corrono per correnti diverse del partito.corsa a dueIeri, a mezzogiorno, è scaduto il termine per la presentazione delle candidature e a raggiungere l'obiettivo delle 300 firme di amministratori necessarie sono stati soltanto il sindaco di Varzi Giovanni Palli candidato dal segretario provinciale del Carroccio Jacopo Vignati e sostenuto dalla Lega regionale oltre che da tutto il centrodestra, e Angelo Bargigia, sindaco di Marzano che ha raccolto attorno a sé amministratori della Lega e del centrodestra ed è sostenuto dall'eurodeputato leghista Angelo Ciocca.Fermo al palo quello che doveva essere il candidato del centrosinistra, il sindaco di San Martino Alessandro Zocca, che non ha raccolto le 300 firme necessarie a candidarsi. Per Palli sono schierate le segreterie del centrodestra; con Bargigia, oltre che Ciocca, ci sono nomi leghisti di peso a partire dal sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi con il consigliere comunale e regionale Roberto Mura. Le elezioni provinciali, così stando le cose, saranno di fatto una conta di voti per capire quali sono i nuovi rapporti di forza all'interno del centrodestra pavese e, in particolare, dentro la Lega. Senza escludere che, nelle prossime ore, i dissidenti possano essere messi all'angolo dal Carroccio regionale che si è già schierato con Palli. Intanto la campagna elettorale prosegue.la lista palli«La coalizione di centrodestra, sindaci delle grandi e medie città e moltissimi amministratori civici di 146 piccoli comuni, su 186 comuni totali, che fanno parte della provincia di Pavia - dice Giovanni Palli - mi hanno chiesto di mettermi a disposizione per costruire insieme un percorso di rilancio strategico del territorio provinciale che abbia solide radici ed un progetto pieno ed a lungo termine che sappia costruire una alleanza tra aree urbane ed aree interne, città e piccoli comuni della Provincia. Una sfida ambiziosa che affronteremo insieme a tutti i Sindaci ed ai 1955 amministratori locali per costruire una provincia dei comuni».Con il sindaco di Varzi sono candidati: Daniela Bio, vice presidente uscente della Provincia e consigliere di Mortara; Michela Callegari, sindaco di Miradolo Terme; Ivana Cartanì, sindaco Sant'Alessio con Vialone; Claudio Mangiarotti, sindaco di Volpara, Antonio Costantino, sindaco di Gambolò; Marco Facchinotti, sindaco di Mortara; Andrea Frustagli, assessore di Stradella; Amedeo Quaroni, vice sindaco di Montù Beccaria; Franca Autelli, consigliere di Garlasco; Maria Pia Taraso, consigliere di Pavia; Riccardo Ghia, consigliere di Vigevano; Giuseppe Carbone, consigliere di Voghera.la lista bargigiaSe Palli punta sulla collaborazione con i sindaci, il suo avversario Bargigia contesta la scelta dall'alto del candidato ufficiale. «La nostra lista è formata da sindaci e amministratori della Lega ma anche appartenenti a liste civiche, amministratori che non si sono sentiti rappresentati dal "metodo Vignati" (il metodo "decido io senza confrontarmi con gli amministratori della Lega eletti") e che hanno scelto di individuare un candidato con il metodo della condivisione e della partecipazione». Con Bargigia sono candidati: Irene Angusti consigliera comunale di Olevano Lomellina; Simona Armeli Moccia consigliera di Casei Gerola; Enrica Brega sindaca di Montescano; Milvia Salvi, vicesindaco di Lirio; Martina Tessera consigliera di San Genesio ed Uniti; Giovanni, sindaco di Magherno; Virginio Anselmi, sindaco di Pieve Porto Morone; Filippo Droschi consigliere di Bressana Bottarone; Gennaro Gallo, consigliere di Pavia; Adriano Piras, sindaco di Mezzanino; Roberto Pittaluga consigliere di Scaldasole; Marco Zacchetti, assessore di Vidigulfo. --