Votanti al 70% solo a Lardirago affluenza in calo quasi ovunque

Anna Ghezzi / paviaL'affluenza cala ovunque e in provincia più che altrove anche se si mantiene su valori più alte rispetto alla media nazionale e regionale. In Italia si sono persi poco più di sei punti percentuali rispetto all'ultima tornata 2016 (da 61,58% a 54,69%) e in Lombardia i punti di differenza sono 7 (da 58,77% a 51,1%); in provincia di Pavia si è passati dal 66,52% al 58,16%.Dal 2010 ad oggi, la minore affluenza in Italia si era registrata nel 2017, quando aveva votato il 60,07% degli aventi diritto. Ma se si pensa che dei sei capoluoghi di regione in cui si è votato per le comunali, solo a Bologna l'affluenza ha superato il 50%, allora il fatto che invece in soli due Comuni in provincia (Breme e Cozzo) si sia scesi sotto questa percentuale fa pensare che nelle comunità più piccole, forse, l'allontanamento dalla cosa pubblica sia più sfumato. Tanto più che in questi Comuni il calo rispetto alla precedente tornata è tra i più lievi. Eppure anche in provincia si è andati a votare di meno: solo a Portalbera e Rognano la variazione ha segno positivo (+2 e +6%), ma parliamo di paesi con, insieme, meno di 2mila aventi diritto e meno di 1.200 votanti effettivi. Tra i Comuni più popolosi - e con più liste - Garlasco passa da un'affluenza del 64,52% del 2016 al 55,56% e Mede dal 62,17 al 50,14%, Sannazzaro dal 66,64% al 58,52% e Gropello dal 65,41% al 57,91%. L'affluenza maggiore - sopra il 70% - si è registrata solo a Lardirago (erano 13 i comuni sopra il 70% nel 2016). Sopra il 60% invece Rovescala (66,62), Portalbera (66,61), Ceretto (66,32), Corteolona e Genzone (65,98), San Cipriano (65,86), Torricella (65,44), San Genesio (65,18), Costa de' Nobili (63,82%), Zenevredo (62,9), Montù (62,55), Broni (60,71%, pochi punti di differenza rispetto al 2016) e Rognano (60,15). Il calo più significativo a Sant'Angelo Lomellina dove hanno votato 4 elettori su 10 mentre nell'ultima tornata erano stati più di 7 su 10, mentre Suardi passa dall'80% al 56%: ma anche qui i numeri son piccoli (563 gli aventi diritto) e le percentuali fanno presto a cambiare. Infine 6 dei 7 Comuni a lista unica (Confienza, Borgo San Siro, Brallo di Pregola, Val di Nizza, Suardi, Zenevredo) si trovano tra i primi 10 per calo di affluenza e solo Badia, tra i "monolista" resiste al 68,8%. --