Mattarella firma il decreto Per Varzi il titolo di «città»

Varzi «Varzi è stata riconosciuta Città dal Presidente della Repubblica con Decreto del 13 settembre». Ad annunciarlo il sindaco Giovanni Palli dopo aver ricevuto comunicazione dalla Prefettura di Pavia. Si conclude così un percorso iniziato nel dicembre del 2019 con la presentazione del sindaco dell'istanza di concessione del titolo di Città in occasione della seduta del consiglio comunale di Varzi. Un percorso ambizioso (che comunque sotto il profilo dei "vantaggi" amministrativi non è di rilievo) che oggi si concretizza grazie alla valutazione positiva della relazione presentata al ministero dell'Interno ove si evince l'importanza nella storia e nel presente del Comune di Varzi per l'Oltrepo montano. La più piccola di tutteVarzi, oltre ad aver ottenuto un prestigioso riconoscimento, potrà vantare il record di essere la città "più piccola" della Lombardia. Infatti, a livello regionale così come su scala nazionale, tale riconoscimento rappresenta un unicum per un "piccolo comune" da poco più di 3mila abitanti, segno tangibile dell'importanza, nella storia e nell'attualità, del comune di Varzi per le comunità dell'Oltrepo Montano. Varzi entra dunque a far parte del ristretto gruppo delle città della provincia di Pavia che, assieme al capoluogo, ricomprende anche Belgioioso; Broni; Casorate Primo; Casteggio; Mortara; San Martino Siccomario; Sannazzaro de' Burgondi; Stradella; Vigevano; Voghera. «Si conclude un percorso istituzionale che, oltre alla naturale soddisfazione personale e di tutta la nostra comunità, certifica e testimonia - commentail sindaco Giovanni Palli - il prestigio di Varzi lungo la storia d'Italia e l'importanza attuale che continua a rivestire grazie all'azione operosa di tutti i nostri concittadini per dare lustro nostro territorio e continuare quell'azione di rilancio e sviluppo dell'Oltrepo Montano. Fin dal primo giorno di attività abbiamo avviato un'incessante azione innovatrice - rilancia Palli - provando ad interpretare proprio quello spirito innovatore della comunità varzese riconosciuto dal ministero dell'Interno e dal presidente della Repubblica nella propria relazione con riferimento a diversi momenti della storia della nostra comunità». «Un traguardo di questa portata - ricorda Palli - si raggiunge soltanto grazie ad un ottimo lavoro di squadra, a cui va il mio ringraziamento e la riconoscenza per il lavoro svolto nella redazione del dossier, magistralmente curato e coordinato da Federica Lazzati, assessore alla cultura del Comune di Varzi, con il supporto scientifico di Rosella Piazzardi, presidente della Biblioteca di Varzi, e di Silvia Giacobone, ex assessore e di tutte le strutture tecniche che hanno collaborato in tale attività nell'ultimo anno e mezzo. A ottobre ci ritroveremo con cittadini e istituzioni - conclude Palli - per condividere questo momento di festa con la nostra Comunità». --ALESSANDRO DISPERATI