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paolo cauzziCome ogni Ferragosto, molti di noi, si divertiranno in famiglia o in compagnia a fare la classica grigliata del 15. Anche se spesso non ci si pensa, le piante non sono solo ornamento per i nostri giardini ma anzi sono parte delle nostre giornate in moltissime attività quotidiane della nostra vita. Basti pensare alle medicine, ai cosmetici, ai profumi, alla carta, al legno, ai vestiti in cotone e soprattutto all'alimentazione. Bene ecco che durante le grigliate di Ferragosto anche le piante ne faranno parte direttamente o indirettamente. Tralasciando le numerose verdure che potranno accompagnare la carne sulla griglia, numerose saranno le specie che utilizzeremo come condimenti e insaporitori.La più utilizzata sarà senz'altro il Rosmarino (nome scientifico Salvia rosmarinus Spenn. - famiglia Lamiaceae) che possiamo anche ammirare nel cultivar "Prostratus" nelle roccere sud dell'Orto Botanico dell'Università di Pavia (Sistema Museale di Ateneo). Nel caso di questa specie potremo tranquillamente coltivarla nei nostri giardini, orti e balconi in quanto nonostante sia mediterranea può resistere abbastanza bene ai nostri climi insieme ad un'altra Lamiacea anche utilizzata nelle ricette di carne e cioè la "classica" Salvia (Salvia officinalis L.). Restando tra le "erbe aromatiche" c'è anche chi utilizza molto il Timo, nelle diverse specie coltivate, per lo più Thymus vulgaris L. ma anche molte specie selvatiche. Le ultime specie citate, spesso, si utilizzano tal quale fresche in triti o da utilizzare (soprattutto il rosmarino) come "mezzo" per spennellare la carne con olio e condimenti vari durante la cottura. Altre spezie invece spesso si ritrovano sotto forma di triti essiccati, molto frequentemente mixati al sale, per appunto insaporire non solo carne ma qualsiasi pietanza di nostro gradimento. Alcune di queste piante sono Origano, Maggiorana e Santoreggia (rispettivamente Origanum majorana L., Origanum vulgare L., Satureja hortensis L.). Erbe e verdure non solo per condire la carne ma anche in paste fredde con tre classici ingredienti mediterranei come pomodori, basilico e olio (rispettivamente Solanum lycopersicum L., Ocimum basilicum L., Olea europaea L.) per condire pasta di grano duro (Triticum durum Desf) o insalate di farro (monococco - Triticum monococcum, farro - Triticum dicoccum, grande farro spelta - Triticum spelta). mix di cerealiUltimo ma non meno importante è il pane che accompagnerà le molte pietanze e che al di fuori di molti mix di cereali è spesso fatto con grano tenero (Triticum aestivum L.). Tralasciando poi le verdure che, ovviamente, sono moltissime al mondo, oltre alle erbacee da condimento ve ne sono diverse che indirettamente faranno parte delle grigliate estive. Per feste o grigliate dal sapore esotico le piante verranno miscelate nei cocktail freschi tra i quali il Mojito, in cui la regina è la menta (Mentha sp.. perché ve ne sono moltissime di specie ed ibridi e cv) accompagnati da zucchero di canna (Saccharum officinarum L.) e Rum sempre proveniente dalla lavorazione della canna da zucchero. Il limone o il lime (Citrus) ci accompagneranno dalla marinatura, passando per succhi e bevande e finendo con liquori e sorbetti freschi.la fermentazione dell'uvaInfine non vanno dimenticate le bevande che deriveranno per la maggior parte dalla sapiente coltivazione e fermentazione di alcune specie quali Vitis vinifera L. (moltissime varietà) e ancora Hordeum vulgare che verrà accompagnato a fine fermentazione col Luppolo (Humulus lupulus L.). Tranquilli che se qualcuno esagera con troppo cibo, alla fine del pranzo, ci sarà sempre un'ottima grappa dell'Oltrepo Pavese (sempre Vitis vinifera L.) ad aiutarlo nella digestione. Moltissime sono le piante che quotidianamente ci vestono, alimentano, curano e aiutano nel quasi 90% delle azioni quotidiane.Anche in occasioni speciali come possono essere le grigliate in famiglia e con amici durante il periodo estivo. Buon Ferragosto a tutti con la botanica alleata della griglia. --