Scatta l'emergenza medici di base ne mancano 45, si pesca dalle Usca

Donatella Zorzetto / PAVIASe l'emergenza Covid scema, con il calo progressivo di contagi e ricoveri negli ospedali pavesi, se ne apre un'altra: la carenza di medici di base negli ambiti (zone) in cui è diviso il territorio provinciale. La situazione è tanto critica da indurre Ats Pavia, deputata a indicare gli ambiti che hanno bisogno di nuovi medici di famiglia, a sospendere il servizio Usca (Unità speciali di continuità assistenziale), che prima assisteva i malati Covid a domicilio, per cercare di tamponare l'emorragia di dottori in fuga verso la pensione e non reintegrati perchè difficili da trovare persino in graduatoria.Ad oggi, su 50 ambiti in cui è divisa la provincia di Pavia, ne risultano scoperti 19 per l'assistenza primaria (medici di base), che coinvolgono 69 Comuni.Mancano 45 medici di base e 2 pediatriA questi se ne aggiungono altri due per la pediatria, che inglobano 23 Comuni. I medici di base mancanti sono 45, più due pediatri. Così Ats Pavia, diretta da Mara Azzi, ha pensato bene di sospendere le Usca impegnate sui 900 pazienti allettati a domicilio, anche pazienti Covid, e che negli ultimi mesi si occupavano di vaccinare malati e anziani a casa loro. Istituite nel marzo 2020, le Usca sono passate da 5 a 7 squadre di due medici l'una. Ora, questi 14 giovani dottori sono stati reintegrati nella rete sanitaria territoriale e "trasformati" in medici di base. Inoltre, sempre Ats, in questi ultimi giorni ha provveduto a conferire nuovi incarichi a tre medici in altrettanti ambiti: il primo è quello di Pavia, San Genesio e Torre d'Isola, affidato a tempo indeterminato alla dottoressa Francesca Torretta; il secondo ambito coperto provvisoriamente è quello di Ferrera Erbognone, Mezzana Bigli, Sannazzaro dè Burgondi, affidato alla dottoressa Paulina Lushaku; il terzo è quello di Borgo Priolo, Borgoratto Moromorolo, Calvignano, Fortunago, Montalto Pavese, Casatisma, Casteggio, Corvino, Montebello, Mornico, Oliva Gessi, Robecco, Santa Giuletta, Torricella Verzate, affidato, sempre in via provvisoria, al dottor Lorenzo Vigo. Ma questo non basta, lo sostiene anche Giorgio Monti, medico di base a Voghera e responsabile provinciale del sindacato Fimmg. Che spiega: «Il problema diventa ancor più pressante con le sostituzioni estive, specie negli ambulatori in cui lavora un solo medico. Prima si attingeva ai colleghi o a medici laureati disoccupati in attesa della specialità, che davano il loro nominativo all'Ordine dei medici. Ma ora non ce ne sono, perchè pure loro sono stati impiegati per l'emergenza Covid».Gli ambiti scopertiAttualmente sono 19 gli ambiti scoperti, con 45 medici di base da rimpiazzare. Eccoli: Montù Beccaria, S. Damiano, Arena Po, Bosnasco, Portalbera, S. Cipriano, Stradella, Zenevredo (2 medici mancanti); Borgarello, Certosa, Giussago, Vellezzo Bellini, Rognano (1 medico); Bornasco, Zeccone, Siziano, Vidigulfo (3); Albuzzano, Filighera, Belgioioso, Torre De' Negri (1); Corteolona, Genzone, S. Cristina e Bissone, San Zenone, Spessa, Zerbo, Costa De' Nobili (1); Dorno, Pieve Albignola, Scaldasole, Valeggio (1); Cura Carpignano, Roncaro, Lardirago, S. Alessio, Ceranova (2); Garlasco, Alagna (2); Mortara, Olevano (2); Robbio (2); Cava Manara, Sommo, Zinasco, Mezzana Rabattone (1); San Martino, Travacò (1); Vigevano (7); Borgo San Siro, Ottobiano, San Giorgio, Tromello (1); Carbonara Al Ticino, Villanova d'Ardenghi, Gropello Cairoli, Zerbolò (3); Gambolò (1); Brallo Di Pregola, S.Margherita Staffora, Bagnaria, Menconico, Varzi, Romagnese, Zavattarello (1); Voghera (6); Linarolo, Valle Salimbene (1). Infine si cercano anche due pediatri: il primo nell'ambito Albonese, Nicorvo, Parona, Candia, Castello D'Agogna, Ceretto, Cergnago, Zeme, Cozzo, Langosco, Mortara, Olevano, Castelnovetto, Rosasco, Sant'Angelo Lom., Confienza, Palestro, Robbio; il secondo nella zona Vigevano, Gravellona, Gambolò, Cilavegna, Cassolnovo. --