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paviaDa maggio la Lombardia utilizzerà in ambito scolastico i test salivari molecolari frutto di una sperimentazione attuata dall'Università degli Studi di Milano: lo ha annunciato il presidente della Regione Attilio Fontana. «Questi test, meno invasivi e più semplici da utilizzare - ha aggiunto Fontana - hanno la stessa validità del tampone nasofaringeo molecolare. Ci consentiranno pertanto di attuare un monitoraggio ancora più accurato della diffusione del virus, senza la necessità di impiegare personale sanitario, che potrà dedicarsi alla campagna vaccinale e alla cura dei pazienti ricoverati e non negli ospedali». La vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha espresso la sua soddisfazione per il via libera all'impiego dei test salivari-molecolari anche in Italia, a partire da maggio. «Questo strumento diagnostico, già in uso in Europa e Stati Uniti - spiega la vicepresidente Moratti - non comporta la presenza di personale sanitario per la raccolta del campione e pertanto, nella sua estrema semplicità e praticità, si presenta ideale per le scuole». «Il test salivare molecolare - aggiunge - non dipendendo da operatori professionali e da luoghi dedicati, consentirebbe di liberare una notevole quantità di risorse attualmente impiegate in personale e logistica come oggi impongono i tamponi. Questo vantaggio appare allo stato attuale di notevole importanza, dato che il Paese e le Regioni stanno organizzando una campagna vaccinale di lunga durata e ampia portata». --