Eccellenze pavesi alla sfida della grande distribuzione

Luca Simeone / paviaLe parole chiave sono qualità, tracciabilità, sostenibilità ed equa distribuzione del valore aggiunto tra i protagonisti della filiera. Tutte caratteristiche associate ai prodotti di eccellenza dell'agroalimentare lombardo ai quali Carrefour riserva uno spazio dedicato all'interno dei suoi punti vendita, a partire da quello di Assago. Tra questi prodotti (circa 600 con 65 aziende coinvolte) garantiti da Filiere agroalimentari italiane c'è anche molto della provincia di Pavia.le aziende e i prodotti pavesiPer esempio i salumi Vecchio Varzi (salame dop, salametto, pancetta e lardo) e il salame d'oca di Bertoni Italo di Vigevano; riso e derivati come olio, cialde e gallette dell'azienda "La Gallinella" di Velezzo Lomellina; i dolci: le Ofelle di Parona, la Torta di mandorle di Azzaretti (Varzi), la ciambella dell'Oltrepo di Rusconi, le torte Vigoni; i prodotti caseari (burro, yogurt, caciotta, crescenza e caprini) del caseificio Fratelli Cavanna di Rivanazzano; le farine Molini di Voghera; e poi naturalmente i vini dell'Oltrepo (Bonarda, Pinot Nero, Barbera) di Giorgi, Cantina storica Montù Beccaria, Francesco Montagna, Quaquarini, Cantine Pirovano, Cantine Mora Bassa e la grappa il Montù.Il progetto di valorizzazione dei prodotti lombardi è stato portato avanti assieme alla Regione e appunto da Filiere agroalimentari italiane che con il marchio Fdia (Formato dagli agricoltori italiani) garantiscono origine (il luogo di produzione, il luogo di coltivazione, di allevamento della materia prima agricola utilizzata), tracciabilità e sostenibilità ambientale, elementi previsti in appositi disciplinari. Nei "corner" dedicati da Carrefour si troveranno i principali Igp e Dop, sia tradizionali che contraddistinti dall'etichetta Fdai. Per tutte le imprese coinvolte nell'iniziativa di Carrefour si tratta anche di un'occasione per valorizzare prodotti le cui vendite sono state penalizzate dalla lunga chiusura, a causa della pandemia, del cosiddetto canale Horeca (alberghi, ristoranti, catering, bar). una chance dopo il covid«L'allarme globale provocato dal Covid ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico rappresentato dal cibo e dalle necessarie garanzie di qualità e sicurezza - dice il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini - di fronte a una emergenza senza precedenti è strategico l'impegno a garantire una adeguata remunerazione dei prodotti agricoli e a privilegiare nella distribuzione il made in Italy a sostegno dell'economia e dell'occupazione sui territori. Questo accordo con regione Lombardia e Carrefour rafforza, insieme alle etichette di origine, gli strumenti a disposizione dei consumatori». Per l'assessore regionale all'agricoltura Fabio Rolfi «nel percorso di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari lombarde l'alleanza con la grande distribuzione rappresenta un passaggio fondamentale».E Christophe Rabatel, amministratore delegato di Carrefour Italia, si dice convinto che «la Grande distribuzione abbia un ruolo centrale nel sostegno ai piccoli e medi produttori locali e nella promozione delle eccellenze dei territori italiani. Questo progetto, in particolare, valorizza gli agricoltori che garantiscono una filiera equa, sostenibile e trasparente, valori fondamentali anche per noi di Carrefour e parte del nostro piano di Transizione alimentare per tutti». --