Clir, i paesi dissidenti ignorano la minaccia Nuovi gestori al lavoro

VALLE Ieri i camion della ditta Sangalli di Monza sono arrivati per la prima volta a Valle, Cozzo, Semiana, Gambarana, Breme, Sartirana e Cergnago per raccogliere il rifiuto umido, così come concordato alla fine di febbraio. Stessa situazione a Gambolò, che da ieri si affida alla torinese Teknoservice. Il Clir non ha inviato i propri mezzi, come aveva lasciato intendere la presidente Federica Bolognese, che la settimana scorsa aveva intimato ai Comuni di revocare l'affidamento in via d'urgenza alla ditta Sangalli per evitare «disservizi e difficoltà organizzative». Sabato, Valle e Semiana le hanno risposto a stretto giro di posta. «Ho scritto al Clir - spiega Chiara Carnevale, sindaco di Semiana - informando che abbiamo affidato direttamente il servizio alla Sangalli perché Lomellina Energia aveva minacciato di non ritirare più i rifiuti del bacino Clir dal 1° marzo, perché il Clir non pagava i debiti: poi abbiamo letto sui giornali dell'accordo fra Clir e Lomellina Energia fino a giugno, ma non siamo sicuri, viste le difficoltà finanziarie, che il Clir riuscirà a mantenere le promesse». Ieri mattina i mezzi della ditta monzese sono arrivati nei 7 Comuni dissidenti per raccogliere l'umido. A Valle il passaggio di testimone è ancora in fase di perfezionamento. Il Comune ha diffuso un avviso con cui chiarisce che i cittadini già serviti dal porta a porta «continueranno a utilizzare i bidoncini per l'umido e il vetro già in loro possesso». Sabato e domenica i residenti nelle zone senza il porta a porta riceveranno i bidoni e i sacchi, mentre la raccolta del verde porta a porta sarà introdotta dal 15 marzo: i cittadini potranno telefonare in municipio per richiedere un bidone da 240 o da 360 litri. L'unica modifica riguarda la raccolta del metallo: lattine, vaschette e tappi dei barattoli prima andavano inseriti con il vetro, ora la Sangalli chiede di abbinarli alla plastica nel sacco giallo trasparente. I sacchi grigi (per i rifiuti urbani indifferenziati) e gialli (plastica e metallo) saranno consegnati a domicilio entro la fine di marzo dalla Sangalli. Ieri a Gambolò sono arrivati i mezzi della ditta Teknoservice. «Abbiamo indetto - spiega il sindaco Antonio Costantino - una gara a chiamata, mentre stiamo preparando un appalto pubblico europeo per l'affidamento del servizio a fianco di altri sei Comuni». Si tratta di Alagna, Mezzana Bigli, Palestro, San Giorgio e Velezzo, dove il servizio di raccolta dei rifiuti è rimasto per ora in capo al Clir, e Cergnago, che si è affidato a Sangalli. --Umberto De Agostino