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PAVIAIn tribunale a Pavia è attesa, a causa dell'emergenza Covid, una pioggia di fallimenti. L'allarme è contenuto nella relazione di Giuseppe Ondei, il presidente della Corte di Appello di Milano, nel cui distretto ricade il tribunale di Pavia. «Il territorio pavese e il suo tessuto economico, costituito in gran parte da piccole e medie aziende operanti per lo più nel settore agroalimentare e in quello vinicolo, ha drammaticamente sofferto della crisi conseguente all'emergenza sanitaria - si legge nella relazione del presidente -. E i primi effetti si possono cogliere, in particolare, nella materia delle procedure fallimentari, che lasciano già presagire il grave carico di lavoro che si abbatterà sulla sezione competente, quando l'emergenza sarà superata». Per Ondei la crisi economica, che determinerà più fallimenti, si intreccia con l'altro problema della carenza di organico, che Pavia sconta come altri tribunali in regione. «A giugno del 2020 il tribunale di Pavia aveva 4 posti vacanti sui 36 giudici previsti in organico (35 più il presidente del Tribunale) e dunque una scopertura dell'11,21% - si legge -. Dal novembre 2020 occorre però registrare la vacanza di altri tre posti (due presidenti di sezione e il presidente del Tribunale), con una conseguente scopertura più elevata (19,45%)». Più pesante la situazione tra il personale amministrativo, dove ci sono 74 dipendenti su 133, con una scopertura, quindi, del 44,36%. «Per tentare di far fronte a tali difficoltà - si legge - si è puntato sulla massima informatizzazione e in particolare, nel settore civile, sull'utilizzo del processo telematico». --M. Fio.