Senza Titolo

paviaRestare a casa e limitare i contatti fra le persone è servito a rallentare la diffisione del Coronavirus. Lo certifica l'istituto superiore di sanità. Le misure di contenimento del virus con il distanziamento hanno avuto un effetto positivo sull'indice di riproducibilità del virus facendolo diminuire già dai primi giorni dopo l'applicazione sia in Lombardia che, con un certo ritardo temporale, nelle altre regioni. In Lombardia il valore di R0 (ovvero il numero di persone che un individuo infetto può contagiare) ha raggiunto il massimo di 3 tra il 17 e il 23 febbraio, per poi iniziare la discesa man mano che venivano adottate le misure di contenimento a livello locale e nazionale. Al 24 marzo l'indice era ancora poco sopra 1, ma con un trend favorevole consolidato (se l'indice è superiore a 1 ogni persona infetta ne contagia più di una, e l'epidemia di conseguenza si espande. Per quanto riguarda i movimenti, sulla giornata di domenica (Pasqua) «siamo al 25%» rispetto ad una giornata normale di prima dell'emergenza. «È una normale domenica, a Pasqua abbiamo avuto lo stesso movimento che abbiamo avuto in tutte le domeniche» Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, parlando dei dati della mobilità in Lombardia nella giornata di Pasqua. «È un dato positivo, ricordiamo che anche la domenica i medici vanno al lavoro. È andata bene, sabato eravamo al 32%, era un pò alto, e venerdì eravamo al 41%, tre punti percentuali superiore alle precedenti settimane». --