Parte la petizione dei Comuni «Piazza Italia deve svegliarsi»

belgioioso. È arrivata quasi a quota 400 firme la petizione, partita lunedì scorso dalla Bassa pavese, per invitare la Provincia «a tenere alta l'attenzione sul problema delle nostre strade, bucate e con le strisce consumate: un problema serio con cui i pendolari sono costretti a fare i conti quotidianamente e per il quale chiedono risposte concrete». Il consigliere di Chignolo Andrea Mannucci è in prima fila in questa battaglia. Ma non è il solo. Per tutti l'obiettivo è quello di «avere strade sicure, arterie riasfaltate e con una segnaletica orizzontale evidente». La protesta viene un po' da tutta la Bassa, che si è messa in moto per la terza raccolta firme in quattro anni: le precedenti, avviate sempre per lo stesso motivo, risalgono al 2015 e 2017. «Il fatto è che d'inverno, le condizioni in cui si trovano diverse strade della zona, ossia carenza di luminosità e pioggia, costituiscono un pericolo a causa delle strisce consumate», spiegano i promotori della petizione.Tra i Comuni coinvolti nella raccolta firme ci sono, oltre a Chignolo, S. Cristina, Inverno e Monteleone e Miradolo. Ma il problema della scarsa segnaletica tocca anche altri centri, come Belgioioso, Pieve Porto Morone, Badia Pavese, Corteolona, Genzone, Gerenzago, Vistarino, Copiano, Spessa Po, Cura Carpignano, Torre de' Negri, S.Zenone al Lambro. Tra i punti più critici, dove strisce invisibili e nebbia spesso si combinano nel risultato finale che è quello di favorire il verificarsi di incidenti stradali anche gravi, c'è la provinciale 234 che collega Pavia a Codogno: su diversi tratti le strisce non si vedono, anche in prossimità di curve e incroci. Ma altrettanto preoccupante sono pure le condizioni di alcune vie secondarie: la Parpanese, che porta da Monticelli Pavese a Chignolo passando per Alberone; da Villanterio a Gerenzago ci sono problemi di segnaletica, come pure sul collegamento che da Inverno conduce a Gerenzago, poi da lì a San Zenone al Po e sulla via che da Cura Carpignano porta a Pavia.«La sicurezza stradale deve essere una priorità - ha sottolineato il sindaco di Belgioioso Fabio Zucca -. Per questo il Comune ha voluto aderire all'iniziativa». Il primo cittadino, inoltre, ricorda i proventi degli autovelox che «non sembrano essere stati reinvestiti in una riqualificazione dei tratti stradali che attraversano la città». «Il Comune ha riversato nelle casse provinciali migliaia di euro. Eppure non si vedono investimenti sul nostro territorio - sostiene Zucca -. Le nostre strade si stanno letteralmente sgretolando a causa del passaggio quotidiano del traffico pesante. Abbiamo segnalato il problema alla Provincia che, pur essendo a conoscenza delle criticità e dello stato di degrado di queste arterie, non sta facendo nulla per sistemarle in modo radicale. Ecco perché diventa necessaria una mobilitazione dei cittadini che domandano più sicurezza».Alcuni interventi sulla 234 sono stati effettuati, inseriti in un appalto di circa 400mila euro per lavori sull'arteria che collega Pavia a Cremona. --D.Z.