Lezione contro il cyberbullismo

VOGHERA I bikers di «Baca» (sigla in inglese che sta per «Motociclisti contro l'abuso sui bambini») fanno lezione di cyberbullismo agli studenti di prima superiore dell'istituto Maserati. Ieri mattina, gli alunni delle sei prime classi hanno ascoltato i motociclisti, che oltre ad essere appassionati delle due ruote sono anche professionisti che operano in diversi campi. Sono stati proiettati video sui pericoli del bullismo e del cyber-bullismo e spiegate le norme per chi utilizza il web. Il Maserati è il primo istituto scolastico in provincia di Pavia a sposare il progetto «Baca Bullismo», rivolto a studenti delle scuole medie e di prima superiore. C'erano quattordici bikers ieri mattina in via Mussini che unitamente alla passione per la moto hanno l'obiettivo di aiutare i ragazzi a vivere in serenità. «Abbiamo parlato di cyberbullismo, i rischi che i ragazzi corrono e le potenzialità del web. Li abbiamo fatti ragionare sugli utilizzi positivi della rete – commenta Micaela Loconte, psicoterapeuta il cui nome in strada è "Psycho" - Abbiamo spiegato le norme e a quali età possono essere utilizzati i social network (Facebook a 13 anni, WhatsApp a 16). Affrontato il discorso relativo ai reati del cyberbullismo. E' un progetto preventivo. I ragazzi erano molto partecipi, è stato un lavoro interattivo. Erano interessati anche gli insegnanti che c'erano in classe». I "Baca" della sezione operativa di Pavia, composta da quattordici iscritti, portano avanti questo progetto che è stato lanciato a livello nazionale. Il 10 ottobre i bikers, dalle ore 8 alle 10, saranno ancora al Maserati e dalle 11 alle 13 al Baratta. Per ora l'istituto superiore è l'unica scuola di Voghera che ha aderito a questo progetto. Il 15 ottobre alle 15,30 in collaborazione con la fondazione Adolescere si terrà una conferenza sull'abuso all'infanzia. Marco Quaglini