Ampliamento del cimitero via libera tra le polemiche

CASTEGGIO Era stato anticipato nel corso dell'ultimo consiglio comunale e puntuale, in questi giorni, è arrivata la conferma: il Comune di Casteggio ha pubblicato il bando di gara relativo all'ormai noto «project financing» per i lavori di ampliamento e, soprattutto, di manutenzione del cimitero cittadino. Il progetto prevede la realizzazione di 27 nuove cappelle gentilizie, unitamente a 820 nuovi loculi in dodici anni: costo totale dell'investimento quantificato in 1.700.000 euro. Per dovere di cronaca e per aiutare i meno esperti, è bene chiarire in cosa consista, esattamente la soluzione del «project financing»: si tratta, fondamentalmente, di un'operazione di finanziamento a lungo termine in cui il rientro dagli investimenti sostenuti dovrebbe essere garantito dall'attività di gestione dell'opera realizzata. Numerosi, obiettivamente, sono i Comuni italiani che già si sono affidati a questa soluzione per la realizzazione di opere di pubblico interesse, soprattutto per la realizzazione di opere cimiteriali. A presentare al Comune di Casteggio questa proposta è stata la società cooperativa Caes, la cui sede si trova a Pace del Mela (Messina), ma è bene sottolineare che alla gara per ottenere l'appalto dei lavori è consentita la partecipazione a qualunque impresa o cooperativa che si dimostri interessata; semplicemente, la cooperativa siciliana può godere di un diritto di prelazione da far valere in caso di offerta equivalente presentata da altra impresa. Proprio l'operazione «project financing» è stata la miccia che ha acceso le polemiche in occasione dell'ultima seduta consiliare, con le critiche vibranti del consigliere Giulio Giovanetti, che ha lamentato l'impossibilità di poter esporre tutte le sue considerazioni e le richieste di chiarimenti sul progetto, e l'abbandono dell'aula con tanto di improperi all'indirizzo della maggioranza del collega Ettore Albani. Alberto Antoniazzi