Verza: con Bozzano ko inevitabile

VIGEVANO Un attacco diretto alla dirigenza del Partito Democratico e un avviso a Valerio Bonecchi. A due giorni dall'esito delle primarie di centrosinistra, Barbara Verza ha convocato una conferenza stampa per commentare l'esito del voto. «Noi avevamo detto sin da subito che la scelta del Pd vigevanese di candidare Michele Bozzano era sbagliata – ha detto Verza, spalleggiata da Massimiliano La Corte, ex consigliere comunale Pd –. Alle amministrative del 2010 aveva ottenuto il 13%, era palese che non avrebbe vinto nemmeno in questa occasione, però non siamo stati ascoltati. Ora credo che tutti all'interno del partito debbano riconoscere i propri errori per poi andare avanti uniti». Barbara Verza, che ha avuto 511 voti contro gli 849 di Bonecchi e i 600 di Bozzano, accusa il Pd vigevanese di «non aver tutelato la rappresentanza femminile. Anche il cosiddetto ticket di Bozzano sarebbe dovuto essere stretto con una donna, non con un uomo (Emanuele Corsico Piccolini, ndr). La verità è che io non sono mai stata presa in considerazione dal partito». Il Pd, di fatto, ha perso le primarie. «Da un po' di anni qui dentro è in atto una battaglia – prosegue l'unica donna candidata -. Il segretario cittadino Alessio Bertucci dovrà essere messo sotto tutela e quello provinciale dovrà venire a parlare con tutti noi. Anche perché sarà proprio il Pd a far vincere le amministrative». Il candidato sindaco del centrosinistra sarà l'ex sindaco ulivista Valerio Bonecchi. «Con Bonecchi – conclude la capogruppo in consiglio comunale del Pd – porteremo avanti il discorso della Città Metropolitana, che invece con Bozzano si sarebbe arrestato. Sulla lista Bonecchi, però, io mi limito a dire che prima di parlare di candidati, di nomi e di società civile, Valerio si deve ricordare di noi. È con noi che, prima di tutto, si dovrà confrontare». Selvaggia Bovani