Villanterio, uno sportello per chi cerca un lavoro

VILLANTERIO Imprese che annaspano, lavoratori in cassa integrazione, disoccupazione che cresce. Ma nei piccoli Comuni la crisi ha un nome e un volto. Cittadini che bussano alle porte dei municipi per chiedere aiuti e sovvenzioni. «Sostenerli è compito delle amministrazioni», dice il sindaco Silvio Corbellini. Per questo il Comune di Villanterio ha deciso di firmare una convenzione con Confartigianato e la Fondazione Le Vele per istituire uno Sportello multifunzionale per le imprese e il lavoro. Un riferimento per le circa 250 attività presenti sul territorio comunale, ma anche per tutti coloro che si affacciano al mondo del lavoro o che sono senza occupazione e che potranno contare anche su un servizio di orientamento e di formazione. Un sostegno a trecentosessanta gradi: dall'assistenza burocratica alla predisposizione di percorsi per l'inserimento o il reinserimento in un contesto lavorativo, fino alla ricerca attiva di un lavoro. «L'obiettivo – spiega Renato Perversi, presidente di Confartigianato – è quello di dare alle imprese le risposte di cui hanno bisogno, attraverso personale qualificato ed effettivamente in grado di offrire l'accompagnamento di cui gli imprenditori necessitano. L'iniziativa può essere la risposta corretta alla crisi economica che sta falcidiando il tessuto imprenditoriale del territorio. Villanterio assumerà il ruolo di ente capofila di altri Comuni interessati all'iniziativa». Sono nove infatti i centri della Bassa pavese che potrebbero seguire l'esempio del municipio guidato dall'amministrazione Corbellini. Si è infatti già tenuta una prima riunione a cui hanno partecipato: Copiano, Magherno, Gerenzago, Torre D'Arese, Vistarino, Genzone, Filighera, Marzano e Cura Carpignano. Un territorio che complessivamente accoglie oltre 2mila attività imprenditoriali. «Non va dimenticato che Confartigianato è l'ente attraverso il quale, a livello nazionale, è possibile iscriversi all'Agenzia delle Imprese che andrà a sostituire tutti i Suap, gli Sportelli unici delle attività produttive – sottolinea Perversi -. Significa assistere gli imprenditori che vogliono aprire una nuova attività, accompagnandoli nelle numerose procedure». Lo Sportello sarà attivo la settimana prossima, intanto il Comune ha deciso di fotografare lo stato delle imprese del territorio comunale, inviando questionari. In modo anonimo, gli imprenditori forniranno indicazioni sulla loro situazione e su eventuali problematiche. «Servirà per mettere a punto un supporto specifico – chiarisce Corbellini -. Lo Sportello intende anche dare forza alle start up, aiutando da vicino i nostri cittadini che hanno intenzione di mettersi in proprio». Stefania Prato