Quattro franchi tiratori preoccupano il Pd

PAVIA Quattro franchi tiratori incrinano la compattezza della maggioranza di centrosinistra. Quattro esponenti, verosimilmente del Partito democratico, che con un voto introducono l'elemento del dubbio nella coalizione che sostiene Massimo Depaoli. L'episodio si verifica in Consiglio comunale. Si tratta di votare i consiglieri comunali che entreranno a far parte della consulta cittadina delle scuole d'infanzia comunali. Secondo prassi, dei tre posti a disposizione, due vengono riservati alle opposizioni e uno alla maggioranza. I candidati sono quattro: Rodolfo Faldini, capogruppo della lista civica per Cattaneo, Barbara Longo, consigliera di Forza Italia, Maria Cristina Bruzzo, consigliera del Partito democratico e Giuseppe Polizzi, capogruppo del Movimento 5 stelle. L'accordo della maggioranza è di votare la terna Longo, Bruzzo, Polizzi. Ciascun consigliere ha diritto ad esprimere un massimo di tre preferenze e - cosa importante - il voto avviene a scrutinio segreto. Ma al momento dello scrutinio, la sorpresa. Oltre a Bruzzo e Longo, infatti, a risultare eletto è Rodolfo Faldini e non Giuseppe Polizzi. L'analisi del voto, poi, rivela quanrto è accaduto. Quattro consiglieri del Partito democratico non hanno seguito quelli che erano gli accordi della vigilia e hanno preferito votare per Faldini. Un episodio che ha un duplice significato politico. Il primo è, ovviamente, la messa in discussione delle decisioni interne al gruppo. Da questo punto di vista bisognerà verificare i prossimi passaggi per capire se ci si trovi di fronte a una vera e propria fronda, oppure se si sia trattato di un caso isolato. Ma l'aspetto più preoccupante, per la coesione della maggioranza, è un altro. Il fatto che quattro esponenti di maggioranza si siano pronunciati a favore di Rodolfo Faldini pesa parecchio. Si tratta, infatti, dell'ex assessore all'istruzione e di uno dei più accesi e accaniti critici dell'operato della giunta Depaoli, in generale, e delle decisioni dell'assessore Cristiani, in particolare. Tantopiù in un momento delicato per Ilaria Cristiani, visto che covano ancora sotto la cenere le polemiche dei genitori per le decisioni adottate - guarda caso - proprio sulle scuole materne. Insomma, quella di Faldini potrebbe essere stata una scelta gravida di significati. Il capogruppo del Pd, Davide Ottini, preferisce non commentare quanto accaduto in Consiglio comunale. In casa democratica si limitano a dire che martedì sera si terrà una riunione di maggioranza e, tra i temi affrontati, vi sarà anche quello dei quattro "franchi tiratori". Per capire, appunto, se si sia trattato di un caso isolato o se nella maggioranza vi siano segnali di disagio. (f.m.)