Lacchiarella presenta Infoenergia prima del voto in aula

LACCHIARELLA Lacchiarella entra a far parte della società consortile a responsabilità limitata denominata «Infoenergia- Reti di sportelli per l'energia e l'ambiente». Una scelta che divide la maggioranza di Antonella Violi dalle opposizioni, contrarie non sulla sostanza del provvedimento quanto sulla presentazione il 18 dicembre scorso che ha preceduto ed accompagnato la scelta del Comune. «Infoenergia» è una società a totale partecipazione pubblica, i cui soci sono le Province di Milano e Monza-Brianza oltre a 62 Comuni dei due territori. «A partire dal 21 gennaio, ogni terzo mercoledì del mese- ha detto in aula il sindaco Violi- presso lo sportello al cittadino, in forma assolutamente gratuita, è prevista l'apertura di uno spazio Infoenergia che aiuterà i residenti a capire come garantire maggiore efficienza energetica alla loro abitazione piuttosto che dare aggiornamenti sulle varie opportunità di risparmio energetico. Ci sarà anche un indirizzo mail dedicato al quale i cittadini potranno fare riferimento». «Infoenergia» svolgerà inoltre per Il Comune dei progetti gratuiti di educazione ambientale, già peraltro attivati all'interno delle scuole con interventi diretti nelle classi. «Abbiamo scelto di collaborare con Infoenergia – ha osservato ancora il primo cittadino- perchè porta avanti una politica ambientale in sinergia con i Comuni soci e fornisce un supporto ai nostri uffici per favorire interventi che consentono un minor consumo di energia e un notevole risparmio economico sui bilanci. Perché fornisce un supporto tecnico, giuridico e amministrativo nell'ambito dell'illuminazione pubblica per generare risparmi strutturali. E poi dà supporto nella partecipazione a bandi di finanziamento per la sostenibilità energetica». Pollice verso da parte della minoranza che non ha gradito i passi preliminari prima di arrivare al voto in aula: «E' del tutto irrispettoso delle prerogative del consiglio comunale- hanno rimarcato Luigi Clerici e Clara Ruoppolo- fare prima l'inaugurazione del servizio e poi portare in aula l'argomento. Così facendo si è data una sberla istituzionale». Alfredo Gentili (M5S) ha sottolineato come «gli atti sono stati ricevuti in ritardo e non c'è stato tempo per discutere». «Il consiglio comunale- accusa Cristina Regalia - viene esautorato e del tutto delegittimato. Nella locandina di inaugurazione viene anticipata una decisione non ancora deliberata». Lo sportello aprirà il 21 gennaio. Gianluca Stroppa