«Le aziende assumeranno 140 operai specializzati»
Le aziende come cercano operai e tecnici specializzati? Secondo l'indagine la maggior parte delle imprese lombarde (55,2%) si affida alla scuola, e nello specifico, a istituti tecnici (32,8%) e scuole professionali (22,4%), mentre il 46,6% si rivolge ad agenzie di ricerca del personale. In misura nettamente minore le aziende scelgono di fare inserzioni (17,2%), di affidarsi alla lungimiranza dei propri competitor e pescare nel loro bacino dipendenti (13,8%). Per assecondare invece i flussi incostanti di lavoro si rivolgono alle agenzie interinali (43,1%) mentre oltre un terzo preferisce comunque non assumere e il 12,1% sceglie prestatori d'opera occasionali. PAVIA Metalmeccanica ed elettronica. Sono i due settori nei quali, tra la fine dell'anno e i primi mesi del 2015, gli analisti di Excelsior-Unioncamere Lombardia prevedono possano aprirsi alcuni spiragli nel mercato del lavoro. Calcolano la possibilità, per la provincia di Pavia, che si concretizzino 140 assunzioni. Impieghi a tempo per lo più determinato. Ma il dato, che sarà presentato a Mecspe, la fiera internazionale delle tecnologie per l'innovazione (Fiere di Parma, 26 -28 marzo 2015), non deve accendere falsi entusiasmi. Le possibili assunzioni riguardano l'industria, con contratti a tempo determinato per circa il 52% e indeterminato per il 35%. Il profilo più ricercato è quello degli operai specializzati (uomini) e di conduttori di impianti e macchinari (58%). Il 58% richiede in generale esperienza specifica e sul fronte dell'istruzione l'86% gradisce il titolo di studio, con particolare preferenza per il diploma. «Un dato che non indica tuttavia un reale incremento di occupazione sul territorio – mettono in chiaro gli analisti – perché non considera le cessazioni di rapporti lavorativi, che possono superare i nuovi ingressi». Invita alla cautela anche il segretario generale della Cisl, Carlo Gerla: «La previsione di 140 assunzioni? Mi auguro anch'io che si avveri per il 2015. Ma sarei molto prudente. Ho letto con estrema attenzione anche le ricerche Istat. E' fuori dubbio però che la realtà cruda è un'altra: il saldo tra le cessazioni e le nuove assunzioni potrebbe essere comunque negativo. Non possiamo permetterci mai, in modo particolare in questi giorni, di creare illusioni, per rispetto alle persine che si trovano in difficoltà». Secondo i dati elaborati dall'indagine di Excelsior-Unioncamere, per le imprese lombarde della meccanica, i primi sei mesi del 2014 sono stati all'insegna della stabilità occupazionale (81%); solo il 10,3% ha dovuto ridurre l'organico. Guardando alle previsioni per la chiusura del 2014, la maggior parte degli imprenditori (79,3%) dichiara di voler mantenere il livello occupazionale attuale. La formazione tecnica dei propri dipendenti è inoltre un asset fondamentale per le imprese del comparto e oltre sette aziende su dieci hanno previsto investimenti in tal senso nei primi sei mesi dell'anno. La manifestazione di Parma, punto di riferimento per il settore, mette in mostra l'innovazione tecnologica applicata all'industria manifatturiera, attraverso aree in cui - grazie a macchinari funzionanti - vengono mostrati processi e lavorazioni dal vivo, per permettere agli operatori di toccare con mano le novità e aggiornarsi sulle ultime frontiere del mercato. (m.g.p.)