«Mercatino per pochi intimi» La Confesercenti attacca

VOGHERA Quando all'alba della vigilia di Natale è arrivato in viale Marx per piazzare il suo banco di abbigliamento, pensava di essere in compagnia di decine di colleghi che come lui avevano aderito al mercatino natalizio di Confesercenti (una ventina gli espositori coinvolti). Invece Angelo Corduana, ambulante vogherese noto come il «Baffo», si è ritrovato da solo. «E' stata una beffa, una presa in giro», protesta. Corduana, presente solo al giorno conclusivo della manifestazione iniziata sabato 20, non sapeva della decisione presa martedì 23 da Rocco Del Conte, responsabile Confesercenti e dagli altri ambulanti di farla terminare con ventiquattro ore di anticipo, a causa del suo totale fallimento e in aperta polemica con l'assessorato comunale al commercio. «Collocare il mercatino in una posizione decentrata anzichè in piazza Duomo, come nel 2013, è stata una decisione sconsiderata – attacca Del Conte – il risultato è stato che in viale Marx non c'era in giro un'anima e allora non ci è rimasto altro da fare che chiudere la baracca un giorno prima». L'assessore Alida Battistella replica difendendo la scelta: «Abbiamo convenuto, con largo anticipo sul periodo natalizio, di lasciare piazza Duomo libera da iniziative per non sottrarre spazi al parcheggio, secondo i desiderata dei commercianti, e ci siamo attenuti scrupolosamente a questa linea». Spiegazioni che non bastano, però, a placare la polemica e i malumori. Corduana è di umore nero. Ce l'ha con il Comune. Ma anche con Del Conte: «Nessuno si è degnato di avvisarmi della conclusione anticipata del mercatino, sarebbe stata sufficiente una telefonata – sbotta – è assurdo poi che i commercianti di via Emilia si lamentino perchè da loro non passa il trenino natalizio e a noi ambulanti ci relegano in una zona del centro storico dimenticata da tutti». Replica di Del Conte: «Corduana si è aggregato all'ultimo momento, trattando direttamente con l'assessore. Per questo non è stato avvertito». (r.lo.)