«C'è la crisi, i padroni rinunciano ai cani»

VIGEVANO La crisi sta mettendo in seria difficoltà anche chi ama gli animali. In particolare, il presidente del canile di Vigevano, Giampiero Veronesi, spiega che chi ha perso il lavoro e deve occuparsi anche di mantenere il proprio amico a quattro zampe, sempre più spesso chiede aiuto alla struttura comunale di via Valletta Fogliano. «Quest'anno abbiamo avuto 298 ingressi di cani – spiega Veronesi – di cui 176 si erano persi o erano scappati ai padroni e sono stati tutti recuperati e restituiti. Sono 91 i cani adottati e altri 31 sono al canile in attesa di adozione da parte di chi voglia occuparsi di loro». Veronesi, che ha partecipato domenica alla "Carica delle 1001 ciotole" (organizzata dopo la multa al bar Grecale per l'esposizione di una ciotola per cani sul suolo pubblico), afferma: «Vigevano è una città dove moltissima gente ama i cani, ma la crisi sta mettendo in seria difficoltà molti proprietari, che cominciano a far fatica a mantenere i loro animali: quando riusciamo, li aiutiamo noi lasciando il cane a casa con loro, che a mio avviso è la soluzione migliore; in altre situazioni, davvero molto difficili, ospitiamo l'animale». E il presidente del canile cita un caso: «Recentemente – dice – mi ha chiamato un signore, che prende 800 euro al mese perché è entrato in cassa integrazione. Ha dovuto far operare il suo cane, cui tiene moltissimo: solo l'intervento è costato 700 euro». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA