Un arazzo da Capodimonte per ripensare il nostro passato

Lo mostra dell'Expo dovrebbe essere dedicata alla Battaglia di Pavia con l'esposizione di uno dei 7 arazzi del Museo Capodimonte, nucleo di spicco per qualità, pregio e dimensioni della collezione donata allo Stato italiano dal marchese Alfonso d'Avalos nel 1862. Gli arazzi furono tessuti a Bruxelles tra il 1528 e il 1531, da cartoni di Bernard van Orley e rappresentano la fase finale della guerra tra Francia e impero germanico per il dominio in Italia. Vennero donati nel 1531 all'imperatore Carlo V dagli Stati Generali di Bruxelles.