Il ritorno di Fautario: «Sto bene e posso dare il mio contributo»

VOGHERA «Sto bene», racconta Mattia Fautario dopo la gara vinta con il Sancolombano, che ha anche decretato il suo ritorno in una partita ufficiale dopo l'operazione al ginocchio. Il volto giovane e sorridente è di chi ha sempre saputo di avere la stima e la fiducia della società nonostante i giovani Canepa e Pedrocchi, che si sono avvicendati in mediana, si siano comportati bene. «Credo di avere disputato una buona gara – dice – non ho sentito male, solo un po' di fastidio alla fine». Contro il Sancolombano dopo in pratica due mesi che non giocava (tra infortunio, periodo in cui si è deciso cosa fare, operazione e recupero) è entrato al Parisi come se fosse sempre stato titolare. C'erano dei dubbi legittimi su quale potesse essere la condizione (anche mentale) del giocatore nell'avere di fronte un avversario in una partita di campionato, e bisogna dire che Fautario non ha tirato mai indietro la gamba. «Se gioco deciso e parto forte mi sento più sicuro, se sono molle non mi trovo a mio agio». Nell'anticipo di campionato contro i banini si è di fatto concretizzata l'idea di centrocampo dinamico e aggressivo cui l'OltrepoVoghera aveva pensato in estate. Niada sbaglia qualcosa in fase di appoggio, ma pedala e protegge la difesa, Fautario ha la gamba per aggredire alto, D'Aniello dà qualità, ma al tempo stesso è un giocatore molto mobile. L'idea del tecnico rossonero, che adesso sta ottenendo buoni riscontri sul campo, è quella di far giocare Poesio alle spalle degli attaccanti, in una posizione dove garantisce copertura, ma al tempo stesso il torinese ha le doti giuste per poterci stare. Magari non sarà un trequartista con la qualità di Di Gennaro, ma in fase di non possesso garantisce sostanza e permette alle punte di non sfiancarsi nel lavoro di copertura. E in partite con avversari che giocano chiusi come il Sancolombano avere gente che non molla mai aiuta. «Loro calciavano la palla lunga – commenta Fautario – erano aggressivi e in pratica ci marcavano a uomo. Potevamo chiuderla prima del gol su punizione di Di Gennaro, ma penso che questa squadra sia pronta per la categoria e possiamo stare in alto». Il primo dei tre impegni in dieci giorni è stato superato con un rotondo 3-1 con il Sancolombano, ora la squadra torna a lavorare domani (due giorni concessi di riposo) al centro sportivo don Orione perché mercoledì pomeriggio si torna in campo a Bellinzago dove c'era stata la peggior sconfitta stagionale (3-0) in coppa. La squadra novarese nel pesante ko con la Caronnese ha anche avuto due espulsi (Visciglia e Pastorelli) che non ci saranno con l'OltreVoghe, che invece ha tutti a disposizione tranne Baraldini. Domenica 16 derby in casa contro il Derthona. Marco Quaglini