Miracolo a Milano Arriva un doppio oro per la Cento Torri
PAVIA "Miracolo a Milano". Il presidente della Cento Torri Pavia Franco Corona sorride, dando il senso dell'impresa dei suoi ragazzi nella finale Oro dei campionati di società assoluti all'Arena di Milano conclusa al settimo posto, quando si pensava al dodicesimo posto dell'anno passato. Un soddisfacente risultato per la società pavese con 53 punti conquistati. Scudetto all'Atletica Riccardi di Milano, ma i tanti buoni piazzamenti e due primi posti hanno consentito di sorridere anche a Franco Corona. «Il nuovo regolamento che consegna punti solo ai primi otto classificati ci penalizza – sottolinea il presidente della Cento Torri –. I nostri quattro atleti con doppio tesseramento nei gruppi sportivi militari non hanno gareggiato, mentre ampio spazio abbiamo dato agli allievi, schierandone sei ed ottenendo ottimi risultati». Due sono le medaglie d'oro conquistate dalla società pavese. Con una bella spallata del giavellottista Roberto Bertolini con 77,23 azzecca la sua seconda miglior misura in carriera e sale sul primo gradino del podio. Lo stesso fa nei 5000 metri Yassine Rachik che in attesa di ottenere la nazionalità si impone con il tempo di 14'09"50, mentre ha chiuso quarto nei 1500 in 3'58"65. «Sono contento per loro due, sono grandi atleti – aggiunge Corona –, ma lo sono ancora di più per il sesto posto dell'allievo Juan Albe Hidalgo Veras nel salto in lungo con la misura di 7,06; il quinto dell'allievo Mohamed Chaboun nel salto triplo con la misura di 14,49 ed il quinto della staffetta 4x400 composta da Chiebuka Ihemeje, Mattia Riganti, Mario Pavan e Paolo Danesini nel tempo di 3'18"45". Tranne i lanciatori, tutti gli altri non appartengono alla categoria assoluti: avevamo si allievi, tre junior qualche Promessa. Essere ora tra le prime otto ci consente di lavorare più sereni l'estate prossima perché dovremo solo confermare i punteggi nelle fasi di qualificazione, trovandoci in pratica già qualificati per la Finale Oro 2015». Da segnale anche il sesto posto nel lancio del disco di Federico Zucchinali con 46,99, il quarto posto sui 400 in 48"21 ed il quinto sui 200 in21"83 del vigevanese Paolo Danesini, il settimo posto sui 400 ostacoli di Tommaso Tanagli in 54"03, il sesto posto di Davide Colombini nel lancio del martello con 56"35, l'ottavo posto sui km. 10 di marcia di Tommaso Romagnoli in 48'31"01 ed il quinto della 4x100 (Danny Legramandi, Christian Bapou, Mattia Riganti e Luca Lai) in 42". Maurizio Scorbati