Asm, l'indagine è sempre più lontana
PAVIA La commissione di indagine su Asm Pavia sta perdendo, giorno dopo giorno, consistenza. Dopo la mail con cui Forza Italia ha ottenuto dal presidente del Consiglio comunale, Antonio Sacchi, di posticipare il dibattito sulla costituzione dell'organismo d'indagine nell'ambito della conferenza dei capigruppo, un nuovo "sintomo" si aggiunge alla "prognosi" della commissione. Si tratta della convocazione, per giovedì 18 settembre, di una commissione comunale già esistente, per la precisione quella che, sotto la presidenza di Stefano Gorgoni, si occupa di bilancio e di partecipate. L'ordine del giorno recita: «Esame delle notizie di stampa relative ad Asm Spa apparse sul quotidiano "La Provincia Pavese" in data 29 luglio e 2 agosto». Dunque, il dibattito sulla gestione di Asm e delle sue controllate o partecipate, inizia nella commissione che, istituzionalmente, è chiamata ad occuparsene. L'istituzione della commissione di indagine, che era stata proposta dal capogruppo del Partito democratico, Davide Ottini, al momento è rinviata. D'altro canto, se si decidesse di istituirla sarebbe necessario apportare alcune modifiche rispetto a quanto era stato annunciato. Ottini aveva detto che i lavori dell'organismo si sarebbero dovuti svolgere con grande celerità e terminare entro sessanta giorni o, al massimo, prima delle festività di fine anno. Il capogruppo di Forza Italia, Antonio Bobbio Pallavicini, aveva rilanciato, proponendo di aggiungere agli ultimi cinque anni di Asm, a gestione centrodestra, anche i cinque precedenti, targati centrosinistra. Un compito decisamente oneroso, e che difficilmente potrebbe essere portato a termine entro i due mesi che erano stati indicati da Ottini. (f.m.)