Il rettore Rugge «Duico per ora resta in servizio»

Il rettore Fabio Rugge ha inviato una lettera ai componenti di consiglio d'amministrazione e senato accademico, a tutti i docenti, al personale tecnico e amministrativo. Una lettera in cui spiega quanto accaduto venerdì mattina con i carabinieri in ateneo per sequestrare alcuni documenti amministrativi. «Si sono prodotti sviluppi di un'indagine della procura di Pavia su alcune attività svolte a nome del nostro ateneo», scrive il rettore Rugge nella lettera che riporta anche le prime dichiarazioni rese alla stampa per ribadire la disponibilità a collaborare con i magistrati e che l'ateneo risulta essere parte lesa in questa inchiesta. Rugge spiega anche che sta raccogliendo i dati necessari per avere un quadro più chiaro della situazione «allo scopo di riferire agli organismi rappresentativi dell'ateneo e assumere ogni decisione conseguente». Il dirigente dell'ufficio tecnico dell'ateneo, Lorenzo Duico (nella foto) risulta indagato nell'inchiesta. Ma al momento non sarà sospeso dal servizio. «Per quanto riguarda la posizione dell'ingegner Duico nell'amministrazione dell'Università, a seguito dei fatti di venerdì, stiamo compiendo le necessarie valutazioni – sottolinea il rettore dell'ateneo pavese, Fabio Rugge – Queste presuppongono un'informazione ufficiale sui capi d'imputazione che lo riguardano. Insieme ai vertici dell'Ateneo considereremo, quindi, tempestivamente e con rigore, i diritti della persona coinvolta e la necessità di tutelare la reputazione dell'istituzione».